Allarme droghe sintetiche: una donna di Tradate morta per overdose da “Furanilfentanil”, è il secondo caso in Italia.

Allarme droghe sintetiche: secondo decesso in Italia

Il primo caso, in Italia, si era verificato nel 2017 a Milano. Dove un uomo di 39 anni era morto per un’overdose da Fentanili non farmaceutici.

Nello scorso mese di giugno, a perdere la vita per un’overdose da Furanilfentanil, è stata una donna della provincia di Varese, precisamente di Tradate. Accanto al suo corpo è stata rinvenuta, una bustina contenente una sostanza sconosciuta che, una volta analizzata, si è rivelata essere un fentanile.

Cos’è il Furanilfentanil

Il furanilfentanil non è un farmaco e non ha alcuna applicazione in sanità. Secondo la relazione di valutazione dei rischi dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, il furanilfentanil è un forte oppioide sintetico che può danneggiare gravemente la salute.

La sostanza è venduta online all’ingrosso e al dettaglio come “sostanza chimica di ricerca”, generalmente in polvere e come spray nasale pronto all’uso. Ad oggi il furanilfentanil è stato rilevato in 16 Stati membri ed è associato a 23 decessi, oltre a 11 casi non mortali di intossicazione acuta.

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Nel 2017 la Commissione Europea ha esortato gli Stati membri a sottoporre la sostanza Furanilfentanil a misure di controllo. In cinque Stati membri sono stati registrati 23 decessi correlati al furanilfentanil. L’Italia l’ha inserita nella tabella degli stupefacenti lo scorso maggio.