Arrestato 26enne honduregno a Pero per violenza e resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale fuori da un locale.

Arrestato 26enne honduregno a Pero per violenza e resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale

La scorsa notte una voltane di Rho mentre stava effettuando un controllo a Pero lungo il Sempione, è stata chiamata da alcuni clienti di un esercizio commerciale perché due sudamericani
palesemente ubriachi, uno sulla cinquantina e l’altro più giovane, infastidivano le persone presenti.  In particolare un cliente, affermava di essere stato pesantemente insultato da uno dei due sudamericani e che lo stesso stava importunando gli altri avventori da diverso tempo, assumendo atteggiamenti aggressivi verso chiunque. Alla vista della Polizia l’uomo sulla 50ina, ha iniziato ad insultarli e, alla richiesta di mostrare il documento, ha mostrato indifferenza, mentre l’altro uomo si è avvicinato agli operanti con in mano il documento, gettandolo verso i poliziotti.  Quest’ultimo affermava che lui lavorava e che “loro dovevano andare a prendersela con i marocchini che spacciano”. Nel frattempo si è posizionato davanti allo sportello, facendo cenno al sudamericano più anziano di allontanarsi, ma visto che la cosa era stata notata, l’uomo ha iniziato ad attraversare pericolosamente la strada urlando e cercando di attirare l’attenzione degli avventori dell’esercizio commerciale. In particolare modo se l’è presa con un giovane che stazionava fuori dal predetto negozio con un cane, nell’attesa di ritirare la propria ordinazione, insultandolo ed avvicinandosi all’animale in segno di sfida per poi invitare i poliziotti a difenderlo dal cane che, “rubava il nostro cibo” e che, a suo dire, lo voleva mordere. Il giovane ha comunque continuato ad attraversare continuamente la carreggiata, correndo da una parte all’altra.

Il fermo

Considerata la pericolosità del comportamento dell’uomo, sia per sé stesso che per gli automobilisti in
transito, i poliziotti hanno cercato di bloccarlo. L’uomo ha però opposto resistenza e si è scagliato contro le Forze dell’ordine che hanno dovuto utilizzare uno spray irritante, in più soluzioni, perché sembrava non produrre effetto verso l’ubriaco violento che, anzi cercava di posizionarsi in mezzo alla carreggiata urlando che “si sarebbe buttato sotto un veicolo in corsa, per sostenere di esservi stato costretto dai poliziotti e così fargliela pagare”. Nel frattempo è arrivata in supporto la pattuglia dei Carabinieri e lo stesso cercava di colpire anche loro con dei pezzi di vetro trovati per terra. L’uomo ha cercato di colpire al volto i poliziotti che schivati i colpi. L’aggressore ha poi perso l’equilibrio e cadendo a terra procurandosi una ferita sul volto: in tale circostanza i militari sono riusciti ad applicargli le manette di contenzione e ad accompagnarlo al Commissariato Rho Pero. L’atteggiamento violento è continuato anche sulla macchina della Polizia dove lo stesso dava testate al vetro divisorio, affermando di “volersi procurare più ferite possibili da imputare alla violenza dei poliziotti”. Questi comportamenti si sono ripetuti anche all’interno delle camere di sicurezza attraverso le cui sbarre, cercava di colpire gli operanti con sputi contenente sangue.

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Prognosi di 18 giorni per l’aggressore

A C. R. D. honduregno del 93 di Rho, è stato assicurato l’assistenza sanitaria con una prognosi di 18 giorni per frattura del naso, e successivamente arrestato per la violenza e la resistenza aggravata.
Verranno esaminati i profili di responsabilità dell’esercente l’esercizio commerciale al fine di prossime contestazioni amministrative.