Assolti dirigenti Sav alla sbarra ad Aosta per la morte di Federica Banfi, 19enne di Canegrate rimasta vittima del tragico incidente del 31 dicembre 2017 sull’A5.

federica banfi
Federica Banfi aveva 19 anni

Assolti dirigenti Sav, “il fatto non sussiste”

Il gup Luca Fadda ha assolto, “perché il fatto non sussiste”, i dirigenti della Società autostrade valdostane (Sav) Fernardo Fabrizio e Federico Caniggia dall’accusa di omicidio colposo nel processo sul’incidente costato la vita, la notte del Capodanno 2018, alla giovane canegratese. Federica era in vacanza a Brusson, ospite della casa alpina La Ciamisura, con gli oratori di Canegrate e San Giorgio. Quella sera, per festeggiare, il gruppo aveva deciso di andare a festeggiare ad Aosta. La ragazza era a bordo di un minivan che, intraversatosi sulla strada ghiacciata, era stato colpito sulla fiancata da un pullman con a bordo altri ragazzi che sopraggiungeva sull’A5 a Chatillon, nei pressi della galleria Garin.

“Tutti i comportamenti tenuti erano stati assolutamente corretti”

Dalla consulenza tecnica d’ufficio affidata dal gup al professor Giorgio De Pasquale del Politecnico di Torino “è emerso – ha spiegato all’Ansa l’avvocato difensore Giovanni Lageard – che tutti i comportamenti tenuti erano stati assolutamente corretti, che l’uso del sale sarebbe stato assolutamente inutile per quella forma di gelicidio e che la chiusura dell’autostrada è avvenuta nei tempi tecnici possibili in modo corretto”. L’accusa iniziale della Procura ai due imputati poggiava proprio su quegli aspetti, tanto che è stato lui stesso a richiedere al giudice l’assoluzione, a conclusione della sua requisitoria.

Leggi anche:  Ragazzo cade da cavallo: arriva l'elisoccorso

 

TORNA ALLA HOME PAGE E LEGGI TUTTE LE NOTIZIE