Entrano in casa e rubano oro a Caronno Pertusella, ma sorpresi dal proprietario fuggono. I carabinieri li arrestano poco dopo.

Beccati dai proprietari mentre rubano oro, si danno alla fuga

I carabinieri della stazione di Caronno Pertusella, con la preziosa collaborazione dei colleghi della stazione di Garbagnate Milanese, ieri pomeriggio, lunedì 11 febbraio, hanno arrestato tre soggetti, due donne e un uomo, rispettivamente di 44, 19 (l’uomo) e 17 anni, residenti tutti nel campo rom di Garbagnate Milanese. Erano le 17 circa quando le due donne si erano introdotte all’interno di un’abitazione del quartiere Bariola del Comune del varesotto, intente ad asportare monili in oro e denaro contante. Si erano già appropriate di collane e di una banconota da 50 euro quando, sorprese dal proprietario di casa, si sono date alla fuga. Fuori ad attenderle vi era un complice, l’uomo di 19 anni che, alla guida di una Opel Corsa vecchio modello, ha atteso che queste entrassero in auto, per dileguarsi immediatamente dopo facendo perdere le proprie tracce.

L’arresto

Fortunatamente una cittadina, che ha notato il trambusto innanzi a quell’abitazione, ha raccolto elementi fondamentali che ha subito comunicato ai carabinieri per la ricerca dei colpevoli. I militari della stazione locale, dunque, precipitatisi sul posto hanno raccolto la descrizione fatta dalla vittima del furto e dalla testimone chiave, diramando senza perder tempo le ricerche del veicolo. Nel frattempo, accertamenti più approfonditi avevano dimostrato che a utilizzare quel veicolo erano persone della vicina Garbagnate Milanese. Informati i colleghi di quella stazione, sono stati organizzati posti di controllo finalizzati a intercettare l’auto, che dopo poco è stata fermata da una pattuglia. Identificati i tre occupanti, due donne e un uomo, sono stati condotti alla stazione di Caronno Pertusella, dove sono stati svolti i successivi accertamenti che hanno portato a cristallizzare tutti gli elementi di colpevolezza utili per procedere all’arresto dei tre. La refurtiva è stata totalmente recuperata e restituita al legittimo proprietario. I tre invece, dichiarati in arresto, saranno processati con rito direttissimo oggi. Nel frattempo i due maggiorenni sono stati trattenuti all’interno delle camere di sicurezza della caserma, mentre la minore è stata accompagnata presso il centro di prima accoglienza “Cesare Beccaria”.

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