Cadavere murato in una villa del Settecento: quattro arresti. Dettagli dell’operazione verranno forniti in una conferenza stampa prevista nella tarda mattinata a Milano.

Cadavere murato a Senago

I Carabinieri dei Nuclei Investigativi di Monza e Caltanissetta hanno dato esecuzione, tra Muggiò, Enna e Genova, a un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Monza, nei confronti di quattro italiani responsabili, in concorso tra loro, di omicidio e occultamento di cadavere del cittadino albanese Lamaj Astrit.

Scomparso nel 2013

L’uomo era scomparso nel gennaio 2013 per essere rinvenuto solo quest’anno, il 15 gennaio 2019. Quel che rimaneva del suo corpo era stato trovato murato in un pozzo, in una villa settecentesca in ristrutturazione a Senago, il cui proprietario è risultato assolutamente estraneo ai fatti.

Le indagini hanno consentito di accertare il coinvolgimento dei soggetti, in qualità di mandante ed esecutori materiali dell’omicidio maturato in ambiente delinquenziale per ritorsione e vendetta e, più in particolare, per punire l’autore di un furto di preziosi. L’uomo sarebbe stato “colpevole”, secondo i responsabili, anche di avere interrotto una relazione sentimentale.

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