In merito all’allontanamento di quattro richiedenti asilo dalla Vincenziana, interviene anche il sindaco Chiara Calati, che, di fatto, smentisce il mancato dialogo con gli altri enti coinvolti ventilato dal Pd.

Calati interviene sulla Vincenziana

“Stamattina si è concluso con successo e senza problematiche particolari l’allontanamento di quattro persone dalla Vincenziana da parte dei Carabinieri. L’Amministrazione comunale da sempre segue con attenzione quanto succede dentro e fuori alla struttura essendo in costante contatto con la Cooperativa Intrecci, con le Forze dell’Ordine e con la Prefettura. Stiamo monitorando da vicino la situazione raccogliendo e condividendo le informazioni con coloro che la gestiscono e con le forze dell’ordine stesse che negli ultimi tempi, insieme alla Polizia Locale, sono state chiamate a più controlli”, precisa il primo cittadino.

“Prima il rispetto delle regole”

“I temi dell’ordine pubblico e della sicurezza sono per noi prioritari: ciò vuol dire che per noi prima di tutto vengono il rispetto delle regole all’interno della struttura così come al di fuori, nella nostra Città, della cui tutela sono responsabile in qualità di Sindaco. Anche rispetto ad alcuni disordini e tensioni che si sono verificati recentemente, condividiamo le informazioni con chi di dovere affinché si arrivi, come oggi, a un puntuale intervento a seguito della valutazione complessiva della situazione. Il fatto di non ‘sbandierare’ interventi come quello odierno è nella logica del rispetto dei ruoli e del lavoro di tutti. Il darne comunicazione è solo l’ultima delle tappe di un importante lavoro di concertazione e di analisi tra le parti che insieme operano per garantire al meglio la gestione della presenza di migranti in Città”, chiosa.

Vincenziana trasformata in moschea? E’ bagarre