CasaPound inaugura la propria sede a Legnano mentre gli antifascisti manifestano in un centro cittadino blindato dalle forze di polizia.

CasaPound inaugura in via Cantù

Inaugurazione come da programma, nel pomeriggio di sabato 17 novembre, per la sede cittadina di CasaPound, al civico 42 di via Cesare Cantù. Presenti Davide Di Stefano della direzione nazionale e Angela De Rosa di CasaPound Milano. Tanti i militanti del partito di estrema destra che si sono dati appuntamento nella città del Carroccio per salutare la nascita del Gorgone, questo il nome scelto per la “casa” legnanese del movimento della tartaruga. “Tantissime persone, tantissimo entusiasmo. Un’altra sede aperta, CasaPound avanza!” il commento sulla pagina facebook ufficiale di CasaPound Milano.

La protesta degli antifascisti

La scelta era stata quella di non fare annunci ufficiali, ma già da giorni, tra gli antifascisti della zona, girava via whatsapp un invito alla mobilitazione. “CasaPound inaugura la nuova sede. Non lasciamo che accada in silenzio. Nessuno spazio ai fascisti!” il testo della chiamata. I manifestanti si sono dati appuntamento attorno alle 16 in piazza Falcone Borsellino, da qui alcuni hanno formato un corteo con l’obiettivo di arrivare fino al Gorgone, tra canti e cori. Le forze di polizia hanno però sbarrato loro la strada. I manifestanti si sono allora radunati in piazza San Magno, sempre sotto l’occhio vigile delle forze dell’ordine. Alle 18 il corteo si è sciolto. Non c’è stato nessun contatto tra manifestanti e militanti di CasaPound, che anzi hanno proseguito la loro iniziativa senza il verificarsi di alcuna tensione.

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