Era arrivato all’ospedale in condizioni disperate e nella mattinata di martedì 26 gennaio 2019 il suo cuore ha cessato di battere. Ogni tentativo di salvare Salvatore Carbone, il 24enne di Magnago investito da un’autolunedì poco prima delle 19, si è rivelato vano. Il giovane, soccorso da un’automedica e da un’ambulanza della Croce azzurra di Buscate, era arrivato in condizioni disperate al Pronto soccorso dell’ospedale di Legnano ed era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione. Nonostante il prodigarsi dei medici, il magnaghese è spirato attorno alle 10.

Centinaia di persone per l’ultimo saluto a Salvatore

Chiesa di San Bartolomeo gremita, nel pomeriggio di sabato 2 marzo 2019, a Bienate di Magnago, per il funerale di Salvatore Carbone, 24 anni, travolto da un’auto lunedì 25 febbraio in via Calvi. Centinaia di persone affollavano l’edificio sacro, soprattutto tanti, tantissimi giovani. Nonostante la folla enorme il silenzio è irreale. Al termine della cerimonia i presenti hanno voluto dare l’ultimo saluto al ragazzo facendo volare in cielo alcuni palloncini del colore della sua squadra del cuore, l’Inter. Anche sulla bara era posizionata una maglietta in ricordo della sua fede calcistica. Il corteo ha poi accompagnato Salvatore nel suo ultimo viaggio fino al cimitero di Bienate.

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La lettera della sorella

La sorella Vincente legge una lettera per Salvatore:

“Da martedì mattina il mio cuore e quello di mamma e di papà hanno smesso di battere insieme al tuo
Non pensavo nemmeno si potesse provare un dolore così forte, lancinante, da toglierci il sorriso. Tu lo sai che la vita ci ha messi diverse volte alla prova. E ora che tu non ci sei più a me chi la darà questa forza?  Me la continuerai a dare sempre e solo tu, mi basterà pensare al tuo dolce sorriso e continueremo ad affrontare le cose insieme anche se lontani. Aiutami a vegliare su mamma e papa. Siamo sempre stati diversissimi: io il giorno, tu la notte ma ci completavamo come due pezzi di puzzle seppur diversi destinati a unirsi. Scusami se non sono stata una sorella perfetta, ti rimproveravo spesso ma tu lo sai che volevo sempre il meglio per te.Anche se lontani saremo sempre vicini. Veglia sulla tua famiglia, i tuoi amici e i parenti, oggi siamo qui tutti per te. E mi raccomando non fare guai lassù”.