CERRO MAGGIORE – Ha 81 anni,  su di lui vi era già una condanna con sentenza definitiva in Cassazione di maggio per violenza sessuale su una parente, minorenne all’epoca dei fatti. Ma lui, cerrese, aveva cercato di far perdere le sue tracce, in tasca aveva anche dei documenti falsi.
A riconoscerlo è stato però un carabiniere della stazione di Cerro Maggiore che ieri si trovava in un laboratorio di analisi. Quando ha visto quel volto, il militare non ha avuto dubbi e ha così chiesto rinforzo ai colleghi e l’anziano è stato bloccato. Durante la perquisizione, l’anziano è stato trovato in possesso di documenti di identità contraffatti con la sua foto ma un nome di fantasia. In particolare, l’81enne si era tolto 10 anni di età. Anche il codice fiscale e la patente riportavano generalità che non erano le sue.
I carabinieri, che proseguono nelle indagini, l’hanno arrestato e portato nel carcere di Busto Arsizio.
Come detto l’uomo aveva commesso violenza su una parente minorenne: più episodi per un periodo di 2-3 anni. Le violenze erano state commesse tra la Calabria, dove si recavano per la vacanza, e la nostra zona

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