Quattro donne in manette per furto, ricettazione e utilizzo indebito di carte di credito durante dei controlli al campo nomadi di Garbagnate

Controlli al campo nomadi, 4 arresti

Nella prima mattinata di ieri, 7 agosto, i Carabinieri della Compagnia di Rho hanno svolto un sevizio straordinario di controllo all’interno di diverse aree del Comune di Garbagnate Milanese, nello specifico in quella ove insiste anche il campo nomadi di via Mazzini ed in quella di via 1° maggio, nel quale sono stati impiegati circa 30 militari.

Nell’ambito del controllo effettuato, è stata data anche esecuzione ad un ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Milano su richiesta della locale Procura della Repubblica, scaturita da un’attività d’indagine svolta dalla Stazione Carabinieri di Arese e che ha consentito di trarre in arresto 4 donne italiane, nullafacenti e pregiudicate, tutte domiciliate proprio nel predetto campo nomadi, per i reati di furto aggravato, ricettazione ed indebito utilizzo di carte di pagamento.

Le indagini sono partite da un furto

Le attività info-investigative sono state avviate a seguito di un furto, avvenuto nel mese di marzo u.s. all’interno di un esercizio commerciale dedito alla vendita di ricambi auto ad Arese, al cui interno 3 delle 4 donne destinatarie dell’ordine di cattura si erano introdotte e dopo aver distratto un impiegato, approfittando di un suo momento di distrazione, gli avevano asportato il portafoglio contenente i documenti e soprattutto tutte le sue carte di pagamento.

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Individuate le colpevoli

Gli accertamenti svolti, tuttavia, hanno consentito di identificare le autrici, anche grazie all’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, nonché di verificare che, poco dopo la commissione del furto, le carte appena asportate erano state utilizzate per effettuare diversi prelievi di contanti presso più sportelli ATM nei Comuni di Garbagnate Milanese ed Arese, nonché per effettuare  diversi acquisti di oggetti in oro all’interno di alcune gioiellerie del Contro Commerciale “Il Centro” di via Luraghi ad Arese. I militari pertanto, approfondendo anche questi sviluppi, sono riusciti ad acquisire le immagini delle telecamere di sorveglianza anche di questi ulteriori “passaggi”, riuscendo ad accertare che gli stessi erano stati effettuati sempre dalla medesima 4^ complice, rappresentando il tutto all’Autorità Giudiziaria che ha poi condiviso integralmente le risultanze investigative prodotte. Le arrestate, al termine delle formalità di rito, sono state tradotte presso la Casa Circondariale di Milano “San Vittore”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.