Corteo per Carlo Borsani, fascista legnanese giustiziato il 29 aprile 1945 dai partigiani edecorato con la medaglia d’oro al valore militare. Come ogni anno il “Comitato Legnano non dimentica”  fa un concentramento e un corteo denominato “Presente” per ricordare il militare. Fuori dal Parco Castello la manifestazione degli antifascisti.

Corteo per Carlo Borsani e protesta degli antifascisti

Ha sfilato in città per ricordare Carlo Borsani, fascista legnanese giustiziato dai partigiani nel 1945: stiamo parlando del gruppo “Legnano non dimentica”, formato da Forza Nuova, Casapound e Gioventù nazionale. Il loro corteo è partito da via Girardelli. Niente bandiere di partito, solo tricolori. Un centinaio, dalle 19 si sono ritrovati a due passi dal centro: poco prima delle 20 via al corteo. Tamburo in apertura, poi due ragazze che reggevano la corona di fiori poi deposta in Piazzale Borsani dove hanno ripetuto, per tre volte, “Camerata Carlo Borsani, presente”. Presente l’assessore alla Sicurezza di Legnano Maira Cacucci esponente di Fratelli d’Italia, il consigliere comunale di FdI Alessandro Bonizzoni, Polito (di Parabiago) e Matteo Malacrida (di Rescaldina) di Gioventù nazionale e l’assessore di Cerro Maggiore Daniel Dibisceglie di FdI.

Una settantina di persone hanno animato la protesta “Legnano odia i fascisti” promossa dagli antifascisti come reazione al concentramento e al corteo del comitato “Legnano non dimentica” che intende ricordare la figura di Carlo Borsani con una manifestazione a partire dalle 19 davanti all’ex tribunale. L’iniziativa degli antifascisti si è svolta all’ingresso del Parco Castello di Legnano: partita alle 17, si  è prolungata per alcune ore. Alle 19.30 alcuni si sono diretti verso il cimitero dove hanno intonato “Bella Ciao”, esposto gli striscioni.

Leggi anche:  Calcio, play off: che Legnano ragazzi...

Ingentissimo lo schieramento di forze dell’ordine: presenti Polizia di Stato, carabinieri e Polizia locale. Non ci sono stati problemi, tutto è filato liscio.

Le parole degli antifascisti

“È più che mai urgente contrastare i fascisti e le loro pratiche, in evidente sodalizio con il governo Lega-5Stelle.
È più che mai urgente farlo a Legnano dove in pochi mesi hanno aperto due sedi nazifasciste col benestare della giunta Fratus, che per il secondo anno gli sta permettendo di sfilare in centro città”.