Tomba romana emerge dagli scavi per i lavori pubblici a Magnago.

Spuntano i resti di una tomba romana

Nuova scoperta archeologia a Magnago. Il ritrovamento è avvenuto giovedì 16 maggio 2019 nell’ambito di un cantiere per i lavori pubblici. Poiché nell’area in questione erano già avvenuti ritrovamenti a più riprese nel corso del ‘900, l’Amministrazione comunale aveva incaricato, tramite la Soprintendenza, un archeologo di controllare il cantiere. “Si tratta di una sepoltura romana del primo secolo dopo Cristo – spiega il consigliere comunale e archeologo Gianluca Marta . La datazione precisa è ancora da confermare dopo gli studi, ma è stato possibile ipotizzarla a partire dal corredo presente nella fossa: materiale fittile, cioè di ceramica, alcuni reperti di bronzo e una moneta”.

Tracce del passato in mostra

Nel 2015 l’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Carla Picco aveva promosso una mostra con i reperti trovati fino ad allora in quella che si è rivelata essere un’area necropolare, cioè cimiteriale, e che ha restituito, nel corso degli scavi condotti negli anni ’30, ’50 e ’90, monete, bracciali bronzei, utensili da lavoro ceramiche da mensa e contenitori fittili. I corredi vengono datati dal I secolo dopo Cristo al IV secolo dopo Cristo,  coprendo interamente la prima parte di età imperiale.

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