Doveva trovarsi in carcere perché condannata dal Tribunale di Como quale soggetto pericoloso per la sicurezza pubblica: gli agenti della Polizia locale di Castano l’hanno trovata in città e arrestata.

Doveva essere in carcere: ecco cos’è successo

Nella mattinata di lunedì 30 settembre 2019 è giunta al Comando di piazza Mazzinu una segnalazione per una donna che, nei pressi di un esercizio commerciale del centro cittadino, infastidivai passanti. Subito, sul posto, è arrivata una pattuglia composta dal vicecomandante del corpo e da una sovrintendente. La donna trovata, classe 1982 e di nazionalità romena, non ha collaborato e si è opposta ai controlli, che l’hanno indicata come pregiudicata già condannata per vari reati e sul quale vi era un rintraccio per un ordine esecutivo di carcerazione.

L’arresto

La donna ha opposto resistenza, tanto da rendere necessario l’arrivo di una seconda pattuglia, composta da un sovrintendente e dall’istruttore del Comando Castanese. E’ stata così tratta in arresto in esecuzione dell’ordine di custodia cautelare. Dopo il fotosegnalamento ed i relativi atti di rito, la pregiudicata è stata portata nel carcere di San Vittore a Milano.

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