Fagnano Olona ha festeggiato i 104 anni di Maria Sguazzabia

104 anni longeva

Il Novecento visto scorrere

Due guerre, una con occhi troppo bambini per comprenderla, un’altra vissuta in piena età, già sposa e madre. Il Novecento visto scorrere, dagli albori al suo approdo nel nuovo millennio. E 70 anni di matrimonio, due figli, cinque nipoti e una vita lunga che ha superato il secolo. Il 20 dicembre Maria Sguazzabia ha festeggiato 104 anni. Intorno a lei i figli Maristella e Raffaello, i parenti e i tanti amici di famiglia. E anche il sindaco Federico Simonelli, che ha voluto rendere omaggio, insieme al vice Luigi Monfrini, alla sua concittadina più longeva. Che Fagnano ha accolto nel 2016, quando si è trasferita nella casa del figlio in via Trento, abbandonando Saronno dove ha abitato per quasi 60 anni.

Nata nel 1913 a Bovolone

Portando con sè la sua storia: quarta di cinque figli, Maria Sguazzabia è nata nel 1913 a Bovolone, nella bassa veronese, dove ha vissuto fanciulezza e giovinezza. Anni duri, di lutti e di miseria: la morte prematura del padre a soli 40 anni per «nefrite da guerra», conseguenza della chiamata alle armi per la Grande Guerra nonostante fosse padre di 4 figli, e poi dei due fratelli maggiori Gino e Raffaello appena ventenni. Maria all’epoca aveva appena 8 anni e dovette aiutare la mamma nei lavori domestici e nella economia familiare: quel periodo di sacrifici e fatiche ha formato il suo stile di vita parsimonioso e frugale che ancora oggi conserva.

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Un matrimonio lungo 70 anni

Nel 1938 il matrimonio con il coetaneo Enrico e con lui l’addio alla terra delle origini e il trasferimento a Milano. Da qui, sempre seguendo il marito, il nuovo spostamento a Vizzola Ticino, dove era stato chiamato a lavorare a capo della centrale idroelettrica. Nel 1958 il trasferimento definitivo a Saronno, dove nel 1998 ha celebrato i 70 anni di matrimonio e dove è rimasta anche dopo la morte del marito, fino allo scorso anno, quando per il progressivo decadimento senile è stata accolta dal figlio e assistita dalla sua famiglia e da una badante. Nel suo sguardo le sfumature e il vissuto dei suoi 104 anni e una presenza silenziosa ma tenace dentro quella vita che ha saputo andare così lontano.