Operazione dei Carabinieri questa mattina nelle province di Milano e Lodi: i militari hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano, nei confronti di 5 uomini di nazionalità straniera, ritenuti responsabili di “associazione per delinquere finalizzata a furti e riciclaggio”.

Per mettere a segno i colpi nelle aziende di tutto il Nord Italia, la banda utilizzava auto di grossa cilindrata. E non temeva di causare un pericolo alle persone o alle cose, visto che al volante delle supercar raggiungevano velocità oltre i 250 km/h, persino nei centri cittadini.

L’operazione “Heavy Fuel”

Una di queste vetture, secondo le indagini dei militari, era un’Audi Rs3, rubata a dicembre del 2017 in un’azienda di Altavilla Vicentina. L’operazione, che per l’utilizzo di macchine di grossa cilindrata è stata nominata “Heavy Fuel”, è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Corsico guidati dal capitano Pasquale Puca, N.O.R. – Sezione Operativa e dalla Stazione di Trezzano sul Naviglio del comandante Michele Cuccuru.

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Diversi furti in varie province

I militari, dopo accurate, complesse e serrate indagini, sono riusciti a prendere la banda, composta da stranieri (regolari sul territorio italiano) e pregiudicat. Si tratta di quattro kosovari e un albanese, che hanno messo a segno una ventina di furti ai danni delle aziende (anche di elevato spessore economico) nelle province di Milano, Monza Brianza, Bergamo, Bologna e Torino.