Nel corso della sua vita ha sottratto alla collettività beni per oltre un milione di euro. Ma ora è tempo di restituire tutto per la “maga del Rolex”.

Furti per oltre un milione: la “maga dei Rolex” è di Rho

Mariapiera Pesce, rhodense di origine sinti, fu arrestata nel 2016 con l’accusa di furto con destrezza ai danni di alcune gioiellerie. Un bottino milionario il suo, che le aveva permesso di mettere insieme un patrimonio da oltre un milione di euro. Ma ora è tempo di restituire il maltolto. La donna infatti si è vista sequestrare dalla polizia due ville di lusso con tanto di rubinetteria dorata e altri beni per un valore di un milione di euro. Nei confronti della donna, con una lunga fedina penale, la polizia ha svolto un’indagine patrimoniale. Oltre alle ville, sono state sequestrati 50mila euro trovati sui conti e legati alla vendita di un bar di Brugherio, un’auto del valore di circa 30mila euro e terreni a Cologno e a Monza.

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Una lunga carriera nel crimine

Mariapiera Pesce ha iniziato la sua “carriera” nel crimine nel 1979 con una denuncia per il furto di due pellicce. In quel periodo la donna era ancora minorenne. Altre denunce per furti di preziosi si susseguono  nel 2009, 2012 e 2013. Una denuncia per un furto di 65 croci d’oro per un valore di 12mila euro risale invece al 2015, quando le viene contestato anche il furto di 29 anelli di diamanti. L’ultimo arresto risale invece al 2016 per il furto di un orologio da 136mila euro in una gioielleria del centro di Milano. Anche a Torino la presenza della donna si è fatta sentire. Nel capoluogo piemontese le hanno contestato quattro furti per un valore totale di 200mila euro.

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