Proseguono i lavori del vigili del fuoco dopo l’incendio ad Arese di ieri sera in via Cantù.

Incendio ad Arese: i residenti rientrano nelle case

Dopo l’incendio ad Arese di ieri sera in via Cantù, proseguono i lavori dei vigili del fuoco. Presenti i pompieri dei distaccamenti di Rho e Garbagnate e alcuni uomini del comando provinciale di Milano. La proprietà provvederà a fare le verifiche strutturali dell’immobile per consentire ai residenti delle palazzine non bruciate di poter rientrare nelle loro case. Nel frattempo le famiglie stanno entrando, una alla volta, negli appartamenti insieme ai vigili del fuoco. Così possono recuperare le loro cose. Già verso mezzanotte, alcuni condomini hanno potuto rientrare nelle palazzine.

Catena di solidarietà sui social

Nel frattempo molti cittadini hanno dato la loro disponibilità, attraverso i social, ad aiutare le famiglie sfrattate. Tuttavia il sindaco Michela Palestra invita ad avere pazienza:

“Ora stiamo cercando di capire le necessità. Stiamo già coordinandoci con parrocchia, centro salesiano, misericordia e tutti i presidi di solidarietà del territorio.  Affronteremo questo momento assieme, sostenendo amici e concittadini nei bisogni materiali e con tutto il supporto morale di cui siamo capaci.
Appena possibile coinvolgeremo tutti con raccolte solidali e tutto quello che potrà essere utile. Dateci ora il tempo di capire”.

Predisposto centro operativo dalla Polizia Locale

Sul posto questa mattina sono presenti oltre ai vigili del fuoco e i volontari della Misericordia gli agenti di Polizia Locale. E’ stato predisposto un centro operativo con l’unità mobile per seguire tutte le operazioni di soccorso. Inoltre nella mattinata si è svolta al comando di Polizia Locale una riunione tra Carabinieri, vigili del fuoco, vigili, Misericordia  e Comune per coordinare le azioni di soccorso. Ad aiutare i residenti anche l’assessore Roberta Tellini:

“Stiamo allestendo una tensostruttura per ospitare le persone durante il giorno, per stare vicino alle loro case. Quando i vigili del fuoco andranno via, si attiverà la Misericordia, come Protezione Civile, per continuare i sopralluoghi con i residenti. Inoltre questa mattina è stato qui anche il parroco, don Diego Cattaneo. Farà un appello ai concittadini per prepararci ad aiutare le famiglie in difficoltà. Inoltre ci aiuterà a coordinare la raccolta fondi. Quello che chiediamo è di darci il tempo, tra oggi e domani, per capire cosa serve. Un grazie, infine, vorrei farlo a tutto il personale del Comune. Come sempre si sono prodigati tutti, anche chi non era di turno”.