Incendio via Matteotti, benemerenze a chi ha evitato al strage.

Incendio via Matteotti, applausi per gli eroi

Incendio via Matteotti: era il 17 settembre quando un uomo si è tolto la vita in un appartamento di una palazzina lasciando bombole di gas aperto e liquido infiammabile. Poi ha appiccato il fuoco. Per San Vittore Olona poteva essere una strage. Ad evitarla sono stati il cittadino Natale Marinello, del bar “The Sun” (che si trova sotto i locali dove è avvenuto il fatto) che ha prontamente chiamato il 112 e il gruppo C del distaccamento dei vigili del fuoco di Legnano del caposquadra Daniele Truzzi arrivati in pochi istanti sul posto.
Così come annunciato ufficialmente settimana scorsa, il sindaco Marilena Vercesi, insieme all’assessore alla Polizia locale Paolo Salmoiraghi, ha conferito loro le benemerenze civiche durante la serata per il rilancio del Controllo del vicinato. La cerimonia si è svolta ieri, giovedì 18 ottobre, in sala consiliare, alla presenza delle autorità cittadine, del comandante della stazione carabinieri di Cerro Maggiore luogotenente Antonino Lisciandro e di quello della Polizia locale Ermanno Taeggi.
Ecco i pompieri premiati: caposquadra esperto Daniele Truzzi, caposquadra Ottavio Bivona, vigili coordinatori Fernando D’Alberto e Giancarlo Bella, vigile esperto Salvatore Candela e i vigili Stefano Mele, Fabio Corbo e Federico Principato.

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Le motivazioni

A ogni vigile del fuoco è stato consegnato il riconoscimento perchè “con eccezionale senso di abnegazione e generoso altruismo, non esitava a introdursi in un appartamento interessato da un violento incendio, già saturo di fumo e di gas, riuscendo a trascinare all’esterno quattro bombole di gas e taniche di benzina, scongiurando più gravi conseguenze. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed altissimo senso del dovere”. Poi benemerenze per tutto il team che ha operato quel giorno.
E ringraziamento per Natale Marinello “per il senso civico dimostrato non appena si accorgeva del pericolo di incendio inerente l’abitazione, senza esitare allertava i vigili del fuoco, facendo sì che il loro tempestivo intervento scongiurasse più gravi conseguenze. Chiaro esempio di elette virtù civiche e altissimo senso del dovere”.

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I commenti e lo strano presentimento

“Quel pomeriggio poteva essere il nostro 11 settembre, una strage – ha ricordato il sindaco Vercesi -, siamo qui a premiare il senso civico di chi ha chiamato tempestivamente il numero unico d’emergenza, il 112, e chi è intervenuto prontamente”. “Siamo vivi, in quei momenti ho agito d’istinto” il commento di Marinello.
Commuovente l’intervento del pompiere Truzzi: “E’ stato un intervento particolare che si ha lasciato un po’ scossi nei giorni seguenti. Ho un aneddoto da raccontare. In quel periodo mio padre era in ospedale, gli avevano dato poco da vivere. Era sempre stato molto lucido. Un paio di giorni  prima dell’incendio parlava in modo strano, accennava a bombole, a gas. Non ci avevo capito tanto. Ma ora ci ho riflettuto: casualità? Suggestione? Non lo so, due giorni dopo mio padre è venuto a mancare. E questo riconoscimento lo dedico anche a lui”.

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