La Tela: l’inaugurazione dell’osteria sociale si è svolta giovedì 28 novembre. Presentata al pubblico anche la mostra “I colori di Dio” del reporter Enrico Mascheroni.

La Tela:si riparte con il sostegno di tutta la comunità

Sala gremita di cittadini per l’inaugurazione della Tela, che si è svolta giovedì 28 novembre. Il primo a prendere la parola è stato il sindaco Gilles Ielo: “È un’inaugurazione senza taglio del nastro perché questa è una riapertura di una storia che nasce parecchi anni fa. Il progetto Tutto il gusto della legalità, promosso dall’Amministrazione per questo luogo, è certamente ambizioso e la prima parte di questa esperienza rimarca infatti come sia molto più facile operare nell’illegalità e far quadrare i conti e come, invece, si debba essere necessariamente più bravi per farlo nel pieno rispetto delle leggi e delle regole. Ringrazio Paolo Testa, Giovanni Arzuffi, Lucio Zuliani e tutti i loro sostenitori; siamo certi che sapranno mettere in atto quegli accorgimenti necessari per non commettere gli errori del passato e portare sul territorio una proposta che, in parallelo alla cultura dell’enogastronomia sostenibile, alimenti anche la cultura della solidarietà, della legalità e del senso civico”.

Il sindaco ringrazia tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione presenti all’inaugurazione: “La Tela è patrimonio della comunità, non ha colore politico. Oggi indosso la fascia tricolore perché, tutti insieme, rappresentiamo lo Stato in questa battaglia comune a favore della legalità. Se mafia significa silenzio e omertà, io invece invito tutti i cittadini a diffondere a gran voce l’esperienza della Tela”.

Presenti anche il viceprefetto aggiunto del Comune di Milano Cecilia Nardelli, il luogotenente e comandante della Stazione di Rescaldina Giorgio Dogliotti e il maggiore e comandante dei Carabinieri della Compagnia di Legnano Alfonso Falcucci, la comandante della Polizia Locale di Rescaldina Alessandra dall’Orto, il sindaco di Canegrate Roberto Colombo e il sindaco di San Giorgio su Legnano Walter Cecchin, in rappresentanza dei sindaci dell’Alto Milanese, Roberto Giarola dell’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) e Gaia Baschirotto di Libera Arese.

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Interviene Giovanni Arzuffi della cooperativa ‘La Tela’ che, insieme a ‘Meta’, tramite un’Associazione Temporanea d’Imprese (Ati), si è aggiudicata il bando a evidenza pubblica, con un contratto di comodato d’uso gratuito, promosso dall’Amministrazione nel marzo 2019: “Attualmente la cooperativa, oltre ai quattro soci fondatori Testa, Zuliani, Eunice Gordon ed io, vanta 30 soci, di cui 7 sono soci lavoratori, la maggioranza ex dipendenti (tre i soggetti svantaggiati, Noemi e Susanna, cameriere di sala e Andrea, aiuto cuoco). Poi ci sono i soci volontari e quelli sovventori, come la cooperativa Meta, con sede a Monza, che si occuperà della parte contabile. Grazie all’aiuto dei soci e dei donatori, abbiamo raccolto 24mila euro per il rinnovo delle attrezzature e abbiamo chiesto un finanziamento di 50mila euro”.

Insieme alla cooperativa Meta, rappresentata dalla presidente Daniela Riboldi e dal direttore Lorenzo Delbue, collaborano al progetto Slow Food Legnano, Team Down, Articolonove, Fondazione Somaschi Onlus, StuffCube e Mescalina.it.

“Ringrazio – continua Arzuffi – la precedente Amministrazione (guidata da Michele Cattaneo) e quella attuale per il sostegno. Affinché questo progetto funzioni, è necessario il contributo di tutti; vogliamo sentirvi vicini e presenti”.

“L’Amministrazione – prosegue Ielo – oltre ad avere in carico le manutenzioni straordinarie, supporterà attraverso il proprio assessorato alla Legalità, nella persona di Francesco Matera, le attività della Tela con incontri e conferenze specifiche sul tema”. “In questo locale – afferma Matera –  viene ribadito che a Rescaldina, la legalità, l’onestà e il rispetto verso gli altri stanno vincendo contro la criminalità. La Tela è il luogo di tutte le donne e gli uomini perbene e frequentarlo è una chiara scelta di campo. È costruire giorno per giorno un mondo migliore, anche con dei semplici e piccoli gesti che, uniti insieme a tanti altri, diventano una forza inarrestabile che muove verso un mondo migliore, quello della trasparenza, della libertà dalla paura, del rispetto della dignità e dell’uguaglianza sostanziale”.

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