Lapide vandalizzata a Robecchetto, le sezioni Anpi del Castanese condannano il gesto.

Lapide vandalizzata, il raccapriccio dell’Anpi

“Nel pomeriggio di sabato 16 marzo 2019 uno degli iscritti a una sezione Anpi del territorio, recatosi in località Padregnana in visita al monumento dedicato ai quattro giovani di Rho trucidati dai fascisti il 13 ottobre del 1944, osservava con raccapriccio l’azione vandalica esercitatasi sul luogo. Della vernice bianca cancellava le fotografie dei giovani martiri, una scritta volgare campeggiava sulla lapide insieme a una sigla ascrivibile alla galassia delle associazioni di stampo fascista”. A parlare così sono le sezioni Anpi di Arconate, Casorezzo, Castano, Cuggiono, Inveruno, Turbigo, Vanzaghello, che sull’accaduto hanno diffuso un comunicato stampa.

“Gesto spregevole che ferisce tutti gli antifascisti”

“Un gesto spregevole che ferisce i sentimenti di tutti gli antifascisti – prosegue la nota – e rivela la profonda ignoranza storica di individui alla ricerca di qualche forma di notorietà, che disprezzano i patimenti, le sofferenze e il sangue versato da un intero Paese che resisteva alle violenze e alle brutalità dei nazisti e fascisti loro servi. Individui dimentichi che quella lotta ci avrebbe garantito la libertà, la democrazia, la pace, il lavoro di cui anch’essi fruiscono”.

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“Offeso il sacrificio di quattro giovani vite”

Le sezioni Anpi del territorio “stigmatizzano l’azione vandalica che offende il sacrificio di quattro giovani vite; guardano con preoccupazione al frequente ripetersi di gesti vandalici nei quali si riflette l’impronta di associazioni, movimenti, partiti vicini all’ideologia fascista; esprimono la necessità di una costante azione di educazione delle giovani generazioni ai valori della Resistenza e invitano gli iscritti a una stretta vigilanza democratica; ribadiscono con fermezza l’assunto che non si cancella la storia deturpando lapidi e distruggendo monumenti, ma si ottiene il solo effetto di ripercorrerne gli orrori e le brutalità”.

 

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