Lavoro nero, controlli della Guardia di finanza.

Lavoro nero, due denunciati

Nella giornata di venerdì 11 maggio i militari della Guardia di Finanza di Olgiate Comasco hanno proceduto alla denuncia a piede libero di due soggetti. Si tratta di un cittadino italiano e un cittadino di origine marocchina. Denunciati per illeciti penali previsti dal Testo unico sull’immigrazione.

Durante un servizio volto alla verifica delle norme poste a tutela dei rapporti di lavoro e di legislazione sociale, i finanzieri hanno sottoposto a controllo un’azienda di Rovellasca. E proprio all’atto dell’accesso, un lavoratore, intuita la presenza dei finanzieri, si è dato alla fuga. Ha scavalcato le recinzioni della ditta e di un’abitazione nelle immediate vicinanze. Malgrado ciò gli approfondimenti svolti sul posto hanno portato a identificare il soggetto, un ventenne di origine marocchina sprovvisto di permesso di soggiorno.

Quindi lo stesso, poco dopo, si è presentato spontaneamente ai finanzieri. Nel frattempo i militari avevano accertato la sua posizione di
irregolarità sul territorio dello stato. Denunciato a piede libero il cittadino marocchino, per il reato di immigrazione clandestina. Inoltre, segnalazione alla Procura della Repubblica di Como del datore di lavoro per avere occupato alle proprie dipendenze un lavoratore straniero senza permesso di soggiorno.

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Sanzioni amministrative

Nei confronti del titolare della ditta applicabili le sanzioni amministrative pecuniarie per violazione delle norme in materia di lavoro. L’attività di servizio svolta dalla Fiamme gialle di Olgiate Comasco si colloca nel novero dei controlli a contrasto dell’economia sommersa, delle frodi fiscali e dell’impiego di manodopera irregolare o in “nero”. Praticamente azioni a  tutela dell’economia legale e della concorrenza.

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