Lite a bastonate tra un palestinese e un egiziano per il permesso di soggiorno. Intervento della Polizia di Stato, che ha denunciato uno dei due contendenti per lesioni, minacce e possesso dell’arma.

Lite a bastonate sedata dalla Polizia

La lite violenta ha avuto come scenario piazza Trento e Trieste, al Rondò, a Sesto San Giovanni. Una pattuglia del Reparto prevenzione crimine si è imbattuta mercoledì, attorno alle 13.30, nei due litiganti, sdraiati a terra uno sopra l’altro sul selciato. Poco distante un bastone. A utilizzarlo è stato un cittadino palestinese di 43 anni, in Italia con un permesso di soggiorno per motivi umanitari e con alle spalle numerosi precedenti di Polizia, colpendo in testa più volte un egiziano classe 1970, incensurato e regolare in Italia. Quest’ultimo pare che alcune settimane fa avesse chiesto l’aiuto del palestinese per ottenere il permesso di soggiorno per un parente che si trova in Egitto. Per questa “intermediazione” avrebbe pagato anche diverse centinaia di euro. Non avendo più avuto notizie sulla “pratica”, il 49enne ha fissato un appuntamento con il palestinese. E mercoledì gli animi si sono accesi quasi subito. Il nordafricano aggredito ha riportato un trauma cranico e contusioni per fortuna non gravi, guaribili in 4 giorni.

Leggi anche:  Operazione SMART nella notte: un esercito di 339 agenti di Polizia nei punti più "caldi" dell'Hinterland

Denunciato il palestinese “intermediario”

Mentre l’egiziano veniva trasportato in ospedale, il palestinese finiva in Commissariato, a Sesto. E’ stato denunciato a piede libero per lesioni aggravate, minacce e per il possesso dell’arma, che era stata recuperata pochi istanti prima all’interno di un negozio. Non solo. Gli agenti hanno trovato anche della droga leggera nelle tasche del palestinese. Ha fatto poker.

LEGGI ANCHE: Permessi di soggiorno falsi, tre arresti

TORNA ALLA HOME PER LE ALTRE NOTIZIE DI OGGI