E’ di Uboldo la giovane deceduta oggi all’ospedale di Saronno, Federica Bombana, dov’era stata ricoverata a causa della meningite.

Meningite, Federica non ce l’ha fatta

Ventiquattro anni, una vita terminata in meno di due giorni a causa della meningite. E’ successo nell’ospedale di Saronno, dove la giovane di Uboldo Federica Bombana era stata ricoverata martedì dopo l’aggravarsi dei primi sintomi comparsi lunedì mentre si trovava al lavoro in un’azienda di Milano.

Il sindaco Guzzetti: “Il mio abbraccio alla famiglia”

A rompere per primo il silenzio, incredulo e carico di dolore, che subito si è diffuso a Uboldo è il sindaco Lorenzo Guzzetti:

“Penso di parlare a nome di tutta la nostra comunità uboldese nel dire che stringiamo tutti in un abbraccio dolce e caro la famiglia Bombana per la scomparsa improvvisa della loro Federica. Tocca a me l’ingrato compito di riprendere le parole dell’assessore Gallera: ‘Le Ats Insubria e Milano Città Metropolitana hanno attivato in tempo reale le procedure di profilassi che hanno coinvolto i familiari e i parenti della ragazza deceduta, gli amici più stretti, i dipendenti dell’Asst Valle Olona e delle squadre dell’emergenza urgenza coinvolti, i vicini di casa, i colleghi di lavoro e le persone che hanno frequentato la giovane negli ultimi giorni. […] Ricordo che la meningite non viene trasmessa per semplice contatto diretto o tramite la presenza nella stessa stanza, sottolineo che non c’è nessun allarme'”. “Chiedo pertanto – continua il primo cittadino – oltre alla forma di rispetto che si deve alla famiglia e al suo dolore, l’evitare inutili allarmismi. Affidiamoci alla preghiera.  Il mio più forte abbraccio e pensiero va alla famiglia.  La carezza più dolce alla mamma“.

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