La ragazza non riusciva più a muovere l’arto. Il caso al vaglio del centro antiveleni, si sospetta il morso di un ragno violino.

Ragno violino, cos’è

Si tratta di un ragno presente in tutta la penisola italiana le cui dimensioni, nell’esemplare femminile (più grosso) non superano i 13millimetri. Il soprannome deriva da una macchi, a forma di violino, sul corpo con il manico che si estende fino all’addome. E’ un animale schivo e non aggressivo, e il più delle volte fuggirà. Ma non cacciando con la ragnatela, è facile incontrarlo tra le pieghe di lenzuola e vestiti. Il suo morso può essere molto doloroso: ha azione necrotica e nei soggetti allergici può provocare un’ulcera che richiede molte settimane di trattamento per guarire e lascia una grossa cicatrice.

Cos’è successo

A quanto riportato da La Settimana di Saronno, non si sarebbe subito riconosciuto, ammesso che di quello si tratti, il morso di un ragno violino, che sarebbe avvenuto mentre la ragazza era con le amiche in una serata allo Zero. Non sarebbe il primo caso: nei mesi scorsi a Saronno si era riscontrata una reazione al morso e poco più di un mese fa un’insegnante di Gorla era stata morsa alla mano.