‘Ndrangheta: sequestro di beni per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro a Garbagnate Milanese questa mattina, mercoledì 23 ottobre.

‘Ndrangheta: sequestro di beni per 3 milioni di euro a Garbagnate

‘Ndrangheta: sequestro di beni per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro a Garbagnate Milanese. L’operazione è stata svolta dalle prime luci dell’alba di oggi, mercoledì 23 ottobre, dalla Polizia di Stato della Divisione Anticrimine della Questura di Milano, in collaborazione con l’Anticrimine di Reggio Calabria coordinati dal Servizio Centrale Anticrimine. A disporre l’intervento, il Tribunale di Reggio Calabria, su proposta congiunta del locale Questore e del procuratore della Repubblica. Il destinatario del sequestro è il 43enne Bartolo Bruzzaniti residente a Garbagnate da molti anni. Sarebbe un noto esponente della cosca Morabito-Palamara-Bruzzaniti, egemone nell’area jonica della provincia di Reggio Calabria. La cosca Bruzzaniti, alleata ai Morabito e ai Palamara, e’ stata coinvolta in vicende sul traffico di droga e sulle infiltrazioni negli appalti pubblici.

Sequestrati due bar e sei immobili

Come emerso dalla conferenza di questa mattina in Questura, ad essere stati sequestrati nello specifico sono stati sei immobili, due bar di cui uno con licenza di tabacchi, tre società, un’automobile e diversi conti correnti. Tutti beni intestati a prestanome e acquisiti grazie ai proventi illeciti derivanti da attività di narcotraffico. Bruzzaniti risultava un semplice dipendente ma l’attività investigativa ha permesso di dimostrare che la effettiva titolarità dei bar e delle società era pienamente riconducibile a lui.

TORNA ALLA HOME PER ALTRE NOTIZIE