Nonna miss oltre i pregiudizi a Legnano.

Nonna miss vincendo paura e pudore

«Con questo risultato ho sfatato i pregiudizi, miei prima ancora che degli altri, sulla vita da stomizzata. Avevo molte paure, temevo di aver perso la mia femminilità e di certo non avrei mai pensato di partecipare a un concorso di bellezza. Non li facevo prima, figuriamoci dopo… Invece grazie all’insistenza di mia nipote ho superato la mia ritrosia, mi sono iscritta, ho vinto una fascia e ora sono pure tra le protagoniste di un calendario. Ma soprattutto mi sono divertita e ho stretto nuove amicizie».

Da quattro anni vive con il sacchettino

Il prima e il dopo ai quali fa riferimento Antonella Racano, 49 anni, Miss Simpatia all’ultima edizione del concorso nazionale Miss Nonna e volto del mese di maggio nel calendario 2019 della kermesse, riguardano l’intervento chirurgico di ileostomia affrontato quattro anni fa, in seguito a una grave patologia del tratto digestivo. «Da allora – spiega la donna, originaria di Cardano al Campo e residente nella città del Carroccio da tre anni, dopo averne trascorsi quasi 30 a Rescaldina – sono costretta a vivere con il “sacchettino”», una busta che viene applicata a quanti si vedono asportare vescica o intestino. Si chiamano «pazienti stomizzati» da stomia («bocca» in greco), un’apertura chirurgica creata per mettere in comunicazione il tratto intestinale o urinario con l’esterno. In questo modo si crea una via d’uscita nuova per feci e urina che si depositano nell’apposita sacca posizionata in corrispondenza della stomia, appunto.

«Nonostante tutto, sorrido sempre»

Una condizione che impone di imparare a vivere in un modo diverso e che spesso spinge a isolarsi, chiudersi in se stessi, sacrificare la socialità, con gravi ripercussioni sulla vita affettiva e lavorativa. «Sono rischi che ho corso anch’io – ammette Antonella, scostando i lunghi capelli biondi e guardandoti con i suoi occhi magnetici -, anche perché i medici inizialmente mi avevano prospettato una stomia temporanea, invece il sacchetto è diventato il mio compagno inseparabile da ben quattro anni. Ma che fortunatamente sono riuscita a schivare grazie all’affetto e al sostegno di famigliari, amici e colleghi. Il mio motto è “Nonostante tutto, sorrido sempre”» dice mostrando lo sfondo del suo cellulare, dove la frase è scritta accanto a un ritratto di Marilyn Monroe dal sorriso smagliante.

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L’avventura di Miss Nonna e ora il calendario

E chissà che non sia stato proprio il sorriso di Antonella a conquistare la giuria di Miss Nonna, concorso di bellezza e simpatia giunto quest’anno alla 14ª edizione e svoltosi lo scorso giugno a Telgate, nell’ambito del quale la legnanese si è aggiudicata la fascia di Miss Simpatia e un posto d’onore, insieme alle altre 11 vincitrici della finale nazionale, nel calendario 2019 della manifestazione. «Sono stata scelta come rappresentante del mese di maggio».
«È stata davvero un’avventura splendida – continua Antonella -, che mi ha regalato momenti di evasione e spensieratezza. Oltre a una bella amicizia con un’altra concorrente, Elvira Ceregioli, 51 anni, di Gorizia, vincitrice assoluta di Miss Nonna in gambe».

«Grazie alle mie due famiglie»

«Voglio dire grazie ai miei sostenitori più appassionati: mio marito Antonio Seminara (conosciuto a 18 anni alla discoteca Méditerranée, sposato nel giro di quattro mesi, reso papà l’anno successivo e con il quale ancora vado a ballare), i miei figli Jessica, Vanessa e Andrea, mia sorella Enza e sua figlia Melania (se non fosse stato per lei non mi sarei mai iscritta al concorso). Ma anche ai miei nipotini Federico e Kevin, 4 anni, e Marta, 1, che sono una riserva inesauribile di allegria, e ai miei colleghi della portineria dell’ospedale di Cuggiono (in particolare a Lucia e a Luisa), nei quali ho trovato una seconda famiglia».

 

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