La nonnina è stata scippata fuori dal camposanto di Legnano

Scippo nella zona del cimitero

Ha approfittato della folla che in questi giorni gravita attorno alla zona del Cimitero Monumentale  e del Luna Park per mettere a segno uno scippo ai danni di una donna di 80 anni. Ma i carabinieri sono riusciti a identificarlo, lo hanno arrestato e hanno recuperato la refurtiva.

Fermato un ragazzo tunisino

E’ successo nella mattinata di oggi, domenica 4 novembre: la donna, nata a Saronno ma residente da tempo a Legnano, stava camminando in via Cesare Beccaria. Lo scippatore l’ha sorpresa alle spalle, strappandole la borsa che oltre agli effetti personali conteneva il portafoglio con circa 50 euro in contanti. L’anziana non ha riportato lesioni, lo scippatore si è subito dileguato. La donna ha telefonato al 112 e pochi minuti dopo si è presentata in caserma per sporgere denuncia. Il tempo di diramare l’allarme e un equipaggio del Nucleo Radiomobile aveva già fermato un sospetto. Diversi dettagli però non coincidevano: secondo quanto testimoniato dalla vittima e confermato dai sistemi di videosorveglianza installati in zona, lo scippatore aveva un giubbotto diverso e teneva in spalla uno zaino di colore rosa. Questi dettagli non coincidevano, ma fidandosi del loro fiuto i Carabinieri hanno deciso di disporre comunque una perquisizione al domicilio del fermato, un ragazzo tunisino di 23 anni che abita nella zona di via Milano e che due mesi fa era uscito dal carcere di Busto Arsizio dopo aver scontato una pena per furto aggravato.

Leggi anche:  Crisi a Legnano, M5S: "Fratus toglierà le deleghe all'assessore Lazzarini?

Sul tavolo di casa aveva il borsellino della donna scippata

Nell’abitazione sono stati rinvenuti sia uno zaino che un giubbotto compatibile con quelli portati dallo scippatore, ma soprattutto su un tavolo è stato trovato il portafoglio della donna, con tanto di soldi e documenti. Dopo lo scippo, il 23enne si era precipitato a casa per cambiarsi e sviare così eventuali indagini. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato. Dopo la botte in camera di sicurezza, lunedì 5 novembre comparirà davanti al Tribunale di Busto Arsizio per la convalida.