L’omicidio di Antonietta Migliorati è avvenuto a Rho il 17 agosto 2017

Il racconto di un testimone

Renato Modugno, il 53enne accusato di avere ucciso a  coltellate la pensionata Antonietta Migliorati, 73 anni, il 17  agosto del 2017 a Rho, avrebbe provato a vendere dei gioielli, due  giorni dopo l’omicidio dell’anziana, sua ex vicina di casa, a cui erano  stati rubati alcuni monili e la fede nuziale. È quanto ha raccontato un  testimone stamane davanti alla prima sezione della Corte d’Assise di  Milano, dove si svolge il processo a carico di Modugno. Antonietta Migliorati: l’assassino è l’ex portinaio del condominio di via Castelli Fiorenza 30.

 

Il fratello del presunto killer si è avvalso della facoltà di non rispondere

L’uomo ha raccontato di avere accompagnato l’imputato e suo fratello Walter, che  frequentava già da qualche tempo, da un compro-oro ad Arona, in provincia di Novara. Rispondendo alle domande del giudice Ilio Mannucci Pacini, che lo ha ripreso più volte chiedendogli di essere più chiaro nelle risposte, il teste ha detto che Walter Modugno, che oggi si è avvalso della facoltà di non rispondere, gli aveva detto che suo fratello, cioè l’imputato, in quei giorni «era in aria, aveva avuto dei casini con la moglie e con la famiglia».

Leggi anche:  I soliti idioti distruggono la capanna del presepe

Si torna in aula il 19 dicembre

Si ritorna in aula il prossimo  19 dicembre e quel giorno potrebbe essere sentito l’imputato.