Operazione Piazza Pulita: Turbata legalità degli incanti, turbata libertà di scelta del contraente e corruzione elettorale. Queste e accuse nei confronti di tre persone.

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Operazione Piazza Pulita: corruzione a Legnano

L’Operazione Piazza Pulita è iniziata nel marzo 2018. Su ordine della Procura di Busto Arsizio le fiamme gialle dalle prime ore di oggi, giovedì 16 maggio, stanno eseguendo numerose perquisizioni e un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale bustocco, nei confronti di tre soggetti indagati a vario titolo per turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e corruzione elettorale. Interessati sono il sindaco di Legnano Gianbattista Fratus, l’assessore e vicesindaco Maurizio Cozzi e l’assessore ai Lavori Pubblici Chiara Lazzarini. A Fratus e a Lazzarini sono stati concessi gli arresti domiciliari mente Cozzi è in carcere. La richiesta di custodia cautelare è stata presentata al Gip prima di Pasqua e l’ordinanza cautelare è stata depositata questa settimana. Durante le indagini dell’Operazione Piazza Pulita è anche emerso che in occasione delle elezioni amministrative del 2017 per il rinnovo del consiglio comunale di Legnano, Fratus ha promesso ad un candidato escluso al primo turno un incarico in una società pubblica in cambio de suo appoggio elettorale. in sede di ballottaggio. Promessa che è stata poi mantenuta da entrambi. La figlia del candidato infatti è stata assunta da Aemme Linea Ambiente S.r.l.

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Le perquisizioni

In queste ore circa 50 finanzieri della sezione di Polizia giudiziaria stanno perquisendo i domiciliari e locali nei confronti di FratusCozzi Lazzarini e di altre sette persone indagate. La Guardia di Finanza sta inoltre acquisendo i documenti del Comune d Legnano e delle società interessate dalle indagini.

 

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