Operazione Six Towns sulla ‘ndrangheta al Nord, arrivano le richieste di condanna per 29 imputati.

Operazione Six Towns, tra gli imputati due rhodensi

Un ergastolo, due assoluzioni e pene comprese tra i 16 anni e 8 mesi e un anno e sei mesi. di reclusione. Queste le richieste del sostituto procuratore del Tribunale di Catanzaro Fabiana Rapino per 29 imputati del processo con rito abbreviato scaturito dall’operazione Six Towns condotta da carabinieri e Polizia e coordinata dalla Dda di Catanzaro. L’intensa attività di indagine aveva portato, nell’ottobre 2016, alla notifica di 36 provvedimenti di custodia cautelare ad altrettante persone. Tra i destinatari delle misure cautelari, anche due residenti nella nostra zona: si tratta di Vincenzo Oliverio, 31 anni, residente a Parabiago e domiciliato a Rho, e di Mario Rizza, classe 1949, di Rho. Il pm per loro ha chiesto rispettivamente una condanna a otto anni e otto mesi di reclusione e a sette anni e sei mesi. Si tratta di richieste di condanna e non di condanne comminate, come erroneamente riportato sulle edizioni cartacee di Settegiorni Rho-Bollate e di Settegiorni Legnano-Alto Milanese in edicola oggi venerdì 15 dicembre.

Le accuse

Gli arrestati sono accusati a vario titolo di associazione di tipo mafioso (sia in termini di appartenenza organica che di concorso esterno); omicidio; traffico e spaccio di sostanze stupefacenti; estorsioni; favoreggiamento in favore di latitanti; ricettazione, anche di macchine agricole; violazioni in materia di armi. Tra gli imputati vi sono i presunti capi e i gregari di un’organizzazione di ‘ndrangheta nota con la denominazione di «Locale di Belvedere Spinello» che vantava ad- dentellati su sei località distribuite tra le province di Crotone e Cosenza contando anche su propaggini operative in Lombardia, tra queste una ‘ndrina distaccata radicata proprio nella città di Rho.