Operazione SMART a Milano e in 68 Comuni dell’Hinterland milanese: controllati 2264 veicoli, impegnati 339 agenti.

Operazione SMART, i numeri

Le strade del territorio passate al setaccio la scorsa notte da un esercito di agenti di Polizia nell’ambito dell’operazione SMART. Dalle 18.30, orario del dispiegamento partito da Cologno Monzese, in poi sono stati controllati 2264 veicoli, emessi 621 verbali di infrazione, effettuati 33 tra fermi e sequestri, 9 sinistri rilevati, sottoposti ad alcool test 667 guidatori (di cui 6 positivi), 14 sottoposti a controllo drug test (di cui 2 positivi) e ritirate 16 patenti. I veicoli “processati” con lettura della targa, che verifica le regolarità, sono stati 6353 (di cui 371 non in regola), 10 le persone allontanate.

Anche i numeri delle forze in campo sono decisamente elevati: 339 agenti impegnati nei 15 comuni capofila (Bollate, Cinisiello Balsamo, Cologno Monzese, Corsico, Garbagnate Milanese, Legnano, Magenta, Milano, Paderno Dugnano, Pieve Emanuele, Rho, San Giuliano Milanese, Senago, Sesto san Giovanni e Trezzo sull’Adda) e negli altri dell’hinterland, per un totale di 68 comuni passati al setaccio. In tutto 120 le auto impegnate, oltre a 20 unità mobili, 24 moto, 30 etilometri, 10 drugtest, 13 telelaser, ed altro ancora.

Non solo controlli sulle strade

Gli agenti non si sono limitati a pattugliare le strade e controllare chi le percorreva. A Rho, ad esempio, è stato sventato un furto al supermercato Unes di via Volta, dove una macchina ha tentato la fuga speronando anche una volante. Controllate anche le sale giochi, con 4 soggetti verbalizzati per ludopatia a Garbagnate. A Cinisello Balsamo un clandestino denunciato e a Sesto San Giovanni sono stati controllati anche i magazzini della metro. Inoltre, è stato emesso il Daspo urbano per 4 soggetti, è stato sanzionato un centro massaggi aperto oltre l’orario di chiusura ed è stato denunciato un ubriaco molesto.

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Non c’è due senza tre

Numeri e risultati che hanno riempito di soddisfazione l’assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato, che punta a riproporre questo tipo di servizi anche nel 2020. “Si tratta della seconda operazione SMART del 2019. Sono soddisfatto, anche in questa occasione, dei risultati – ha dichiarato – I numeri dimostrano che questo tipo di interventi dovrebbero essere sempre di più. Il nostro impegno, come Regione Lombardia, è quello di creare le condizioni per aumentare i controlli sinergici. Ai cittadini dobbiamo assicurare la presenza della polizia locale e delle forze dell’ordine, utili sia sul versante della sicurezza stradale che della sicurezza urbana. Anche in questa occasione – ha aggiunto l’assessore -, considerate le avverse condizioni meteo, il ringraziamento a tutti gli attori dell’operazione SMART è maggiore. Indispensabile è l’attività di prevenzione. Regione Lombardia, in sinergia con Prefettura, Polizia locale, Carabinieri e Polizia di Stato, ha portato a casa un ottimo risultato nell’interesse dei cittadini. Delle stragi del sabato sera, purtroppo, ne parliamo spesso. L’obiettivo di questa operazione è quanto meno limitarle, oltre a dare segno concreto e tangibile di sicurezza”.

Nuovi investimenti in sicurezza

Non bastano però le operazioni come quelle viste la scorsa notte. Per garantire la sicurezza è necessario prima di tutto investire su chi, ogni giorno, se ne occupa. E per questo la Regione ha pubblicato recentemente un bando rivolto ai Comuni per acquistare strumentazione e materiale tecnologico per le Polizie locali: dalle biciclette elettriche ai droni passando per radio, dashcam e bodycam, defibrillatori, fototrappole, nuovi mezzi, colonnine SOS e quant’altro.

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