Ortomercato di Milano: tre persone arrestate per corruzione nella mattina di oggi, martedì 19 novembre.

Ortomercato di Milano: tre persone arrestate per corruzione

Questa mattina, martedì 19 novembre, la Polizia di Stato, al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano, ha arrestato tre persone con l’accusa di istigazione alla corruzione ai due imprenditori mentre al Direttore Generale di SO.GE.MI. è stata mossa l’accusa corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio commesso in continuazione.

Le indagini della Squadra Mobile di Milano

Le attività di indagine della Squadra Mobile di Milano sono partite dalla denuncia presentata, nel mese di febbraio 2018, da un dipendente della SO.Ge.M.I. addetto alle attività ispettive, nei confronti dei due referenti del consorzio AGEAS. L’impiegato aveva infatti ricevuto proposte di natura economica affinché si esimesse dall’avviare un procedimento sanzionatorio finalizzato alla revoca ad operare nei confronti di una delle consorziate. Quest’ultima, infatti, aveva acquisito in maniera simulata un intero ramo di azienda di una concorrente in totale violazione delle norme in materia di evidenza pubblica. Le successive attività di indagine, nel corso delle quali sono state anche eseguite perquisizioni nel domicilio e nel luogo di lavoro dei destinatari dell’odierna misura, hanno consentito di dimostrare l’esistenza di un rapporto di natura corruttiva continuato e risalente nel tempo tra i due imprenditori e l’allora Direttore Generale. Nello specifico quest’ultimo, a fronte della costante consegna di denaro e di utilità di vario genere, ha consentito ai due di acquisire le commesse di facchinaggio in violazione delle norme in materia di appalti e ha ripetutamente e drasticamente ridotto, nei casi in cui sono state rilevate le infrazioni da parte di altri dipendenti di SO.GE.M.I., le sanzioni inflitte al consorzio e alle sue consociate.

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Ecco chi sono gli arrestati

Le tre persone arrestate sono: Stefano Zani, 53enne, all’epoca dei fatti Direttore Generale di SO.GE.M.I., partecipata del Comune che gestisce l’ortomercato di Milano, e oggi a capo della Direzione Affari Generali; Giorgio Gnoli, 62enne, originario di Milano e Vincenzo Manco, 54enne, originario di Taranto. Questi ultimi due amministratori occulti della società AGEAS, consorzio di cooperative concessionario per le attività di facchinaggio da svolgersi in ausilio dei grossisti agroalimentari all’interno dell’Ortomercato. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Giudice per le Indagini Preliminari, dr. Carlo Ottone De Marchi, che ha riconosciuto l’ipotesi accusatoria formulata dai Pubblici Ministeri dr. Maurizio Romanelli, dr.ssa Ilda Boccassini e dr.ssa Cristiana Roveda.