Padre Grugni è morto al Good Samaritan Cancer hospital & General hospital di Vangayagudem, nello stato indiano dell’Andhra Pradesh.

Padre Grugni è morto nella terra dove prestava servizio da 40 anni

Il legnanese padre Antonio Grugni, missionario del Pime in India, è morto nella notte tra sabato 17 e domenica 18 novembre. Settantasette anni, cardiologo, prestava servizio in quella terra dal lontano 1976. Nel luglio scorso gli era stato diagnosticato un cancro allo stomaco in fase terminale per il quale è stato curato al Good Samaritan Cancer hospital & General hospital di Vangayagudem, in Andhra Pradesh. Lì – spiega la parrocchia legnanese di San Magno -“è stato assistito con un amore inimmaginabile dalle persone a lui vicine, amore che solo il dono disinteressato della sua vita per i più poveri può spiegare”. E lì il suo cuore ha cessato di battere alle 3.30 (ora locale) di domenica 18.

Lunedì 19 il funerale e la sepoltura

Il funerale e la sepoltura si terranno oggi, lunedì 19 novembre, a Fatimanagar (Telangana) in India. Tutta la parrocchia prepositurale di San Magno si unisce alla preghiera e al ricordo per padre Antonio Grugni, prega per lui, per i suoi famigliari e tutti i suoi fratelli e amici in Italia e nel mondo.

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Aiutava lebbrosi, malati di tubercolosi e sieropositivi

“Nel 2005 – ricorda ancora la parrocchia di San Magno – fondò un’associazione per occuparsi di lebbrosi, malati di tubercolosi e affetti da Hiv. Ogni mese circa 40 nuovi casi di tubercolosi si presentavo a lui, più del 90% dei malati riuscivano ad essere guariti”.

 

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