A poche ore dalla violenza ai danni di una 16enne, stuprata e rapinata un parco a Rho da un giovane marocchino, un’altra giovane ha subito violenza. Questa volta la ragazza è stata palpeggiata in stazione a Porta Garibaldi a Milano: la Polizia ha arrestato un 31enne nigeriano irregolare. Qualche giorno fa, in stazione a Monza, un’altra aggressione. Questa volta è stato coinvolto un nostro cronista.

Palpeggiata a Milano: i fatti

Il provvedimento scaturisce dalle indagini condotte dai militari dell’Arma a seguito della denuncia presentata da una 25enne relativamente a quanto accaduto la notte del 20 luglio scorso. La vittima, nel tornare a casa dal lavoro, all’interno della Stazione ferroviaria Porta Garibaldi di Milano, era stata avvicinata, bloccata e palpeggiata dallo straniero. Quest’ultimo aveva desistito dal suo intento di consumare un rapporto sessuale solo grazie alla presenza e al transito di alcuni passanti. Poco dopo, lungo la banchina, il 31enne aveva nuovamente molestato la ragazza, riuscita a fuggire anche grazie all’uso di uno spray urticante.

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Sottoposto a fermo

Gli agenti della Polizia di Stato della Sottosezione Polfer di Milano Porta Garibaldi, congiuntamente ai carabinieri della Compagnia Milano Duomo, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto il 31enne nigeriano, irregolare, già noto alla Giustizia, ritenuto responsabile di violenza sessuale.

Sicurezza sui treni

Dopo le innumerevoli aggressioni avvenute sui treni, molti assessori regionali e parlamentari hanno chiesto provvedimenti per garantire la sicurezza dei cittadini sulle tratte ferroviarie lombarde. Da settembre quindi il personale di Trenord sarà dotato di piccole body cam portatili che serviranno per la loro sicurezza personale e per quella dei passeggeri. Lo ha annunciato l’assessore alla sicurezza, immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato.

 

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