Pretende la pizza gratis e finisce con le manette ai polsi. Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale si è presentato il giorno dopo in tribunale per il processo per direttissima. Convalidato l’arresto, processo rinviato a fine dicembre.

 Pretende la pizza gratis e dà in escandescenza

 

Serata movimentata in corso Matteotti a Tradate. Un tradatese, già noto alle cronache, A. S., era entrato nella pizzeria d’asporto, di fresca gestione, e non avendo un euro in tasca, ha preteso di poter mangiare gratis. Stando ad alcuni testimoni, i pizzaioli vedendolo alterato dall’alcool,  lo hanno assecondato nelle sue richieste servendogli una gustosa margherita. Ancora affamato però avrebbe preteso un’altra porzione.  Di fronte al diniego del titolare dell’attività avrebbe perso le staffe. Sono volate parole grosse e si è accesa una discussione tra il pizzaiolo e il tradatese ha perso le staffe rovesciando persino il registratore di cassa.

Intervengono subito i carabinieri, ma lui li aggredisce

Chiamati sono subito intervenuti i carabinieri di Tradate. Hanno sfoderato tutta la loro proverbiale pazienza per calmare il tradatese e farlo ragionare. Anche i passanti hanno collaborato. Tutto vano. L’esagitato cliente non si è placato, anzi si è poi scagliato con violenza contro i militari che a quel punto energeticamente sono intervenuti ammanettandolo e portandolo in caserma

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Per una pizza gratis: finisce in cella

L’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Il giorno dopo si è presentato in tribunale per il processato per direttissima. Il giudice ha accolto le istanze del suo legale  e l’udienza è stata posticipata a fine dicembre, ma ha comunque convalidato l’arresto, scarcerandolo con l’obbligo di firma in caserma.