Processo Novaceta, 17 condanne e il risarcimento danni alle parti civili. Si chiude una turbolenta vicenda giudiziaria che sancisce come Novaceta, la storica azienda magentina, sia stata volutamente portata al fallimento. Lunedì 18 al Tribunale di Milano, il giudice ha emesso al sentenza.

Le condanne

Condanne che vanno dai 7 anni di carcere per l’imprenditore Massimo Cimatti passando dai 6 anni e mezzo per Nicola Squillace, ai 4 anni e 4 mesi per per Gianni Lettieri, anche lui imprenditore ed ex candidato sindaco per il centrodestra a Napoli, fino ai 2 anni e mezzo per un paio di imputati minori. In tutto 17 condanne su 19 imputati al termine del processo per bancarotta con al centro il crac di Novaceta Spa, poi diventata BembergCell, storica azienda di Magenta leader nella produzione di filo acetato.

Il processo

Il processo segue l’indagine sollevata dopo l’esposto in procura degli ex lavoratori, che non hanno mai creduto al fallimento quale conseguenza della crisi del settore. E lavoratori che, dall’inizio dell’iter giudiziario, non sono mai mancati in Tribunale e anche lunedì 18 hanno atteso, armati di striscione, la sentenza giunta alle 17,30. Una battaglia comattuta da soli, dato che il Comune riiutò di costituirsi parte civile.