Ragazzi aggrediti sul treno verso Magenta. E’ accaduto sabato 30 novembre, quando alcuni giovanissimi magentini di circa 19 anni sono stati presi di mira da una banda di altri giovani di 22-23 anni, una ventina circa. Tutto sarebbe partito, intorno alle 23.30,  da una battuta poco gradita in metropolitana a Milano, che avrebbe scatenato la dura reazione dell’altro gruppo.

Ragazzi aggrediti sul treno verso Magenta

Prima qualche parola forte, poi minacce, quindi calci e pugni prima in metropolitana, poi in stazione, quindi sul treno. Un giovane magentino sarebbe finito a terra, dove gli affressori lo avrebbero preso a calci. Un altro giovane intervenuto in sua difesa ha preso una bottigliata in testa, è stato buttato giù per la scala ed è stato malmenato.

Brutte conseguenze per una delle vittime

I presunti aggressori, secondo quanto appreso, sarebbero scesi alla stazione di Vittuone, mentre il gruppo di magentini, giunto alla stazione ferroviaria cittadina,  si sarebbero fatti portare in pronto soccorso. Per uno dei due giovani colpiti, solo un grosso spavento e qualche controllo, mentre l’altro ha riportato 25 giorni di prognosi. Sulla vicenda indagano i Carabinieri, che vogliono fare chiarezza, risalire ai presunti responsabili e accertare la dinamica dei fatti.

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La solidarietà di Razzano

La vicenda ha già scatenato le prime reazioni in città. Ad esprimere solidarietà alle vittime è stato, per primo, il consigliere comunale del Pd Paolo Razzano: “È un fatto gravissimo, al quale dobbiamo reagire come intera comunità”. L’auspicio è che ora i responsabili vengano individuati e puniti.