Rapinarono con la pistola il supermercato Md di Mozzate. Tre in manette. A tradirli le telecamere del negozio e un colpo compiuto, con la stessa arma, all’ufficio postale di Rescaldina. Oltre allo scrupoloso lavoro di intelligence dei militari della caserma mozzatese.

Tre in manette per rapina

Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri della stazione di Mozzate hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Como, Laura De Gregorio, su richiesta del pm Maria Vittoria Isella. Tre in manette, tutti ritenute responsabili, in concorso tra loro, della rapina al supermercato di Mozzate

Armati di pistola rapinano il market

La rapina fu messa a segno alle 18 del 16 febbraio, all’interno del supermercato MD di  via Varese a Mozzate. Due uomini, uno dei quali armato di pistola, irrompevano all’interno dell’esercizio commerciale e, dopo aver minacciato una cassiera, si impossessavano del denaro contante contenuto in una delle casse, ammontante a circa  400 euro.   I malviventi, in pochi attimi, una volta prelevato il denaro, si davano alla fuga, allontanandosi dalla zona a bordo di un’autovettura Volkswagen Polo di colore rosso, risultata in seguito trattarsi dell’auto di sua proprietà, dal medesimo condotta nelle fasi della rapina e della quale, al fine di crearsi un alibi, aveva falsamente denunciato il furto ai Carabinieri di Rho.

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Le indagini della caserma di Mozzate

Le indagini, avviate subito dopo il colpo dai Carabinieri di Mozzate, il cui esito è stato del tutto recepito dall’Autorità Giudiziaria che ha emesso il provvedimento, permettevano, in pochi mesi, di giungere agli autori materiali del reato.

Tre giovani arrestati

Si tratta di Daniel Ferraro di 23 anni di Turate;  Paolo Cantoreggi di 32, senza fissa dimora (entrambi raggiunti presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio ove si trovavano detenuti per un analogo reato), e Davide Figini, di 22, abitante a Rho, rintracciato presso la propria abitazione ed associato alla casa circondariale di Milano san Vittore.

 

 Traditi dalle telecamere

I militari giungevano all’identificazione dei rapinatori al termine di complesse indagini di carattere tecnico, nonché dall’esame minuzioso dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza del supermercato rapinato, operazioni che, nel complesso, hanno permesso di raccogliere sul conto degli arrestati gravi indizi di colpevolezza.

Con la stessa pistola rapinarono l’ufficio postale

Ferraro e Cantoreggi, all’atto dell’esecuzione dei provvedimenti restrittivi, si trovavano detenuti nel carcere di Busto Arsizio in quanto tratti in arresto dai Carabinieri di Rescaldina poco dopo aver perpetrato una rapina ai danni dell’ Ufficio Postale. Nella circostanza veniva loro sequestrata una pistola simile a quella utilizzata nella rapina al supermercato MD di Mozzate.