Nuovo capitolo nella vicenda tra il Comune di Rescaldina e la società agricola Agave, meglio nota come vivaio “Blum Garden”, la cui struttura, sulla Saronnese, ha una superficie coperta di 4500 metri quadrati e 26mila all’esterno. Il colpo di scena riguarda proprio il ricorso al Consiglio di Stato dopo la sentenza del Tar.

Rescaldina: società agricola Agave si appella al Consiglio di Stato

La costruzione del vivaio era iniziata nel 2011 con il permesso accordato dall’ex sindaco Paolo Magistrali. Il 3 ottobre 2017, è stata emessa un’ordinanza dal Responsabile dell’Area Governo del Territorio nei confronti della società agricola Agave Srl, con la quale si ingiungeva la «demolizione e rimozione delle opere e degli interventi realizzati in assenza di titolo e con variazioni essenziali al Permesso di Costruire in Sanatoria». Il 29 novembre 2017, la società ha notificato al Comune di Rescaldina il ricorso presentato al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar). A marzo 2019, è arrivata la sentenza: Agave Srl potrà mantenere la recinzione e l’impianto di illuminazione esterno, ma dovrà rimuovere tutte le opere costruite senza autorizzazione del Comune.

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Il 27 maggio 2019, la Società Agricola Agave ha deciso di impugnare la sentenza e di appellarsi al Consiglio di Stato, chiedendo «l’accoglimento del ricorso di primo grado e l’annullamento totale dell’atto impugnato, salvo adottare, altresì, ogni altra e più idonea declaratoria o provvidenza di legge nel rispetto del principio della corrispondenza fra il chiesto e il pronunciato».

Il Comune di Rescaldina, nella figura del sindaco Gilles Ielo, si avvarrà della difesa dell’avvocato Elena Giardina, del Foro di Milano, che ha assistito l’ente nel precedente grado di giudizio.

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