Esisteva già negli anni ’70

Riaprire all’interno del condominio di via Perfetti 1 quella biblioteca che c’era negli anni 70, quella biblioteca che era un punto di riferimento e di aggregazione per tutti i condomini. E’ stata riaperta, grazie all’idea di alcuni nuovi condomini e grazie alla delibera fatta durante l’assemblea condominiale è sta riscuotendo un enorme successo la prima biblioteca condominiale di Rho. «Il progetto “La biblioteca di Via Perfetti” – spiegano gli ideatori di questa iniziativa -, è rivolto a tutti i condomini. Obiettivo: portare avanti un impegno di responsabilità sociale nei confronti di un luogo nato negli anni ’70 con forte spirito di vita associativa». Attivata intorno alla metà degli anni Settanta con lo spirito che ha sempre contraddistinto il condominio, la biblioteca era parte di un insieme di attività ricreative tra le quali tornei di tennis, di bocce e feste condominiali.

Spirito di collaborazione dei condomini

Grazie allo spirito di condivisione e partecipazione dei primi condomini, i nuovi arrivati hanno raccolto l’entusiasmo già manifestato nel tempo attivando il servizio biblioteca con l’apertura tutti i sabati pomeriggio. Non solo scambio di libri ma anche l’organizzazione di piccoli eventi ricreativi e culturali.
«Gli obiettivi del nuovo progetto – spiegano i gestori della biblioteca sono: offrire un servizio gratuito di accesso alla cultura attraverso la narrativa di adulti e ragazzi, favorire relazioni attraverso lo scambio culturale, offrire uno spazio a ragazzi e studenti per i propri percorsi di studio, organizzare attività socio-culturali per i condomini, riattivare un processo di condivisione degli spazi comuni del condominio» I libri vengono donati dai Condomini e selezionati in modo da offrire una proposta interessante ed aggiornata.
«Dopo quasi un anno di attività – raccontano i gestori della biblioteca -, la risposta da parte dei condomini è stata positiva e sempre più stiamo costruendo un percorso di partecipazione attiva accogliendo proposte e idee. Ci auguriamo che il nostro contributo possa far crescere questa cultura anche nel Comune di Rho.