Rho: Contesta una multa, il Giudice gli risponde dopo 9 anni. La multa era stata presa nel settembre del 2010, la risposta a luglio del 2019.

Rho: Contesta una multa, il Giudice gli risponde dopo 9 anni

Nove anni per ricevere la risposta alla contestazione di una multa presa a settembre del 2010. E’ assurda la vicenda capitata a Nicola Parolisi un pensionato rhodense che, è rimasto veramente senza parole quando, il 22 luglio di quest’anno, il postino ha suonato alla sua porta per consegnargli una raccomandata.  Era il 10 settembre del 2010 quando l’uomo, che si trovava in vacanza nella sua Puglia, ha preso uun verbale per eccesso di velocità che il pensionato rhodense ha prima contestato agli agenti che l’hanno fermato per fargli la contravvenzione e, successivamente, al Giudice di Pace di San Severo «competente» per il tratto in cui è stato preso il verbale. «Ho contestato il verbale 1352 del 2010 nei tempi stabiliti dalla legge – afferma il pensionato rhodense -, inviando una raccomandata al suo ufficio, come scritto nel verbale che mi era stato consegnato dalla Polizia». Una volta spedita la raccomandata con il ricorso al Giudice di Pace il pensionato rhodense è rimasto in attesa di una risposta.

La sentenza nel 2013

Una risposta che non si aspettava certo di ricevere dopo nove lunghi anni. «Quando il postino mi ha consegnato la busta sono rimasto senza parole – racconta -, ma la cosa più assurda l’ho scoperta quando ho aperto la busta e mi sono messo a leggere il suo contenuto: i fogli che mi sono stati spediti dal Tribunale di Foggia dove è stato discusso il ricorso fatto dal sottoscritto».  Leggendo l’incartamento arrivato per raccomandata il pensionato rhodense ha scoperto che da ottobre del 2010, mese in cui ha presentato il ricorso, la pratica è rimasta per ben tre anni sulla scrivania di qualcuno e il procedimento è iniziato e si è concluso con la sentenza 1169 del 2013.

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Protocollata nel 2018

Ma il bello, deve ancora venire.  Emessa la sentenza nel 2013, la stessa è stata protocollata e depositata cinque anni dopo, cioè nel mese di giugno del 2018. Cosa sia successo in questi cinque anni è impossibile saperlo.  Dove è rimasta la sentenza emessa dal Giudice di Pace, per tutto questo tempo? Forse nei cassetti o sulla scrivania di qualcuno.  E come se non bastasse dal giorno della protocollazione, nel giugno 2018, al giorno del ricevimento della lettera da parte del signor Nicola Parolisi è passato più di un anno.

La spedizione a luglio del 2019

Eh sì, perchè, come dimostra il timbro postale della raccomandata, la lettera è stata spedita da Foggia il 23 luglio di quest’anno ed è arrivata a Rho qualche giorno dopo.  «Nove anni di attesa – commenta il pensionato rhodense -, per vedermi scrivere che dovrà pagare la multa ma anche in questo caso c’è qualcosa di strano nelle carte che mi hanno inviato. Non c’è nessun importo.  Dovrò pagare quello riportato nel verbale? Ci sono delle sanzioni aggiuntive? Non so proprio cosa dire – spiega Nicola Parolisi -, o meglio una battuta ci sarebbe.
Probabilmente hanno avuto poco tempo per inserire nella raccomandata la copia del verbale. Sa cosa le dico, sempre ironicamente -, che adesso faccio nuovamente ricorso così passeranno altri nove, dieci anni». Una vicenda che a parte l’ironia del pensionato rhodense deve veramente fare riflettere su quanto avviene nei tribunali e negli uffici pubblici.