Il 50% della somma devoluta dal Comune per assistenza e sicurezza sociale: anziani e disabili l’area a cui sono destinati più contributi

Quasi 500 beneficiari aiutati dal comune

Due milioni di euro e quasi 500 beneficiari per i contributi erogati dal Comune di Rho, in particolare a sostegno delle attività sociali. È il resoconto delle provvidenze economiche elargite nel 2018 dall’amministrazione comunale, che sostiene con questa voce di spesa situazioni di difficoltà che hanno bisogno un contributo aggiuntivo.

Una scelta precisa

E’ una scelta precisa di questa amministrazione destinare un capitolo di spesa così importante del Bilancio al sostegno delle fasce deboli della popolazione, per aiutare in modo concreto chi si trova in un momento di difficoltà” dice l’assessore al bilancio, Andrea Orlandi. La voce più importante dei capitoli di spesa è assistenza e sicurezza Sociale, a cui la giunta comunale di centro-sinistra ha destinato 935mila euro, ossia quasi la metà della cifra totale dei contributi. A sua volta, il 49.9% di questa somma (466mila euro) è destinata all’area Anziani e disabili: nel dettaglio, i soldi erogati servono all’integrazione delle rette di degenza in RSA del territorio (365mila euro); assegni di cura (73mila euro); residenzialità leggera (17mila euro) e gravi disabilità (11.500 euro). All’area Adulti e Famiglie sono stati destinati 330mila euro, il 35% del totale.

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Aiuti a associazioni e privati cittadini

«Grazie a questi contributi possiamo aiutare privati cittadini in difficoltà e associazioni che si dedicano al sociale – afferma l’assessore ai Servizi Sociali, Nicola Violante -. Il Comune interviene economicamente destinando quasi mezzo milione di euro per i disabili e gli anziani residenti sul territorio. Per gli anziani, in particolare, offriamo un aiuto nel pagare le rette di ricovero in un Rsa del territorio comunale o limitrofo a chi ha un reddito non sufficiente e ha bisogno di un’assistenza in una struttura. Eroghiamo anche assegni di cura e sostegni per altre forme di assistenza, anche a disabili. Per adulti e famiglie sosteniamo invece iniziative volte ad affrontare situazioni disagiate».