La città avrà un secondo ospedale

Iniziate le opere a Cascina Triulza

Sono partiti nei giorni scorsi, a Cascina Triulza nell’area che ha ospitato Expo i lavori per la costruzione del nuovo ospedale Galeazzi. Un nosocomio all’avanguardia che sorgerà sul territorio di Rho.

Sedici piani di specializzazioni

 Il nuovo edificio si svilupperà verticalmente: 16 i piani previsti, per una superficie complessiva di 150.000 mq. Al piano terra il Pronto Soccorso, i principali servizi per la diagnostica e per l’accoglienza dei pazienti e accompagnatori, con un’attenzione particolare per i pazienti con disabilità e bisogni specifici. Salendo ai piani superiori, troveranno sede i laboratori, gli ambulatori, le sale operatorie e la terapia intensiva. Dal nono al quattordicesimo piano si svilupperanno, invece, le 338 degenze: camere a due letti, dotate di bagno privato, luminose, spaziose, un esempio concreto di sanità che cura e prende in carico, rispettando la privacy, le emozioni e la sensibilità dei pazienti. Tutto intorno ai piani di degenza corre un terrazzo esterno, che dona profondità agli ambienti e ricrea un’atmosfera più gradevole e familiare.

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Una superficie di 50mila metri quadrati

La superficie totale dell’area è di 50.000 metri quadrati: 20.000 occupati dal nuovo edificio e i restanti 30.000 per i parcheggi e il verde, che prevedrà anche una parte attrezzata a parco. Particolare attenzione verrà dedicata all’impatto ambientale: materiali ecocompatibili, riduzione delle emissioni ed energie rinnovabili sono le parole d’ordine del progetto del Gruppo ospedaliero San Donato. Verranno applicate le più avanzate tecniche organizzativo-gestionali per ottimizzare tempi e percorsi, in un’ottica di razionalizzazione delle risorse a vantaggio della sostenibilità.