Il sacerdote era ricattato da tempo

Il 32enne corbettese fermato mentre ritirava i soldi dal sacerdote

E’ stato arrestato in flagranza di reato per estorsione continuata Luca Antonelli, 32 anni, domiciliato nel campo rom di Corbetta che si trovava in trasferta a Capiago Intimiano in provincia di Como. L’uomo è stato sorpreso dai carabinieri del posto mentre ritirava del denaro al termine dell’ennesimo ricatto a sfondo sessuale rivolto ad un sacerdote.

Complice anche la moglie

Tutto ha avuto inizio qualche mese fa quando la moglie dell’uomo di è recata nel piccolo comune in provincia di Como a parlare con il sacerdote di 65 anni. L’intenzione della donna era quella di chiedere un aiuto, ovvero dei soldi, spiegando al religioso di trovarsi in gravi difficoltà economiche e di non essere in grado nemmeno a pagare le bollette della luce. Quando la donna è tornata a casa a Corbetta ha raccontato al marito di essere stata importunata dal sacerdote, vicenda su cui gli inquirenti stanno indagando.

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Il ricatto del marito al prete

Saputa la storia il marito della donna ha iniziato a ricattare il prete minacciandolo di raccontare l’episodio ai suoi superiori e ai parrocchiani. La vittima acconsente e comincia a fornire una prima tranche di denaro. Ma il 32enne di nazionalità italiana che vive nel campo rom di via Fogazzaro, nella frazione di Soriano, vuole altri soldi. Si arriva ad un totale di circa 3mila euro. Le richieste sembrano non avere mai fine e allora il prete si rivolge ai carabinieri.

La trappola per arrestarlo

Venerdì 14 giugno era previsto il pagamento di ulteriori 700 euro. Estorsore e vittima fissano il luogo e l’ora dell’incontro, ma all’appuntamento il 32enne di Corbetta trova anche i carabinieri. Che sono usciti allo scoperto mentre l’estorsore prendeva i soldi, arrestandolo in flagranza di reato