Rissa in ospedale, gli accompagnatori dei pazienti fatti uscire dal Pronto Soccorso di Saronno.

Rissa in ospedale a Saronno

Notte agitata quella di lunedì all’ospedale di Saronno. Due operai che lavorano all’interno della struttura per una società esterna che gestisce il servizio antincendio intorno alle 23.30 hanno iniziato a discutere venendo alle mani. A quanto ricostruito, il più giovane dei due avrebbe colpito con un calcio in pieno volto il collega rompendogli il naso. L’uomo a quel punto si è trascinato all’esterno lungo il vialetto, dove è stato trovato a terra in una pozza di sangue. Ad accorgersi della lite alcuni dipendenti che hanno fatto scattare l’allarme attivando i soccorsi.

Caos al Pronto Soccorso

In quel momento, come spesso accade, il Pronto Soccorso si trovava in piena attività, pieno di pazienti e dei loro accompagnatori che hanno visto arrivare sul posto due pattuglie dei carabinieri. I militari hanno trovato il ferito riverso a terra vicino al padiglione blu della struttura ospedaliera. Questo è stato portato all’interno del triage, dove gli è stata data una prognosi di trenta giorni. Nel frattempo però il Pronto Soccorso era stato parzialmente evacuato, facendo uscire tutti gli accompagnatori degli utenti in attesa. “All’improvviso ci hanno comunicato che tutti gli accompagnatori sarebbero dovuti uscire dal pronto soccorso perché era avvenuto un violento pestaggio. Sono stato costretto a lasciare mia madre, malata e anziana, da sola per molto tempo”, racconta un testimone.

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