Rubato un defibrillatore nella stazione di Cislago: il furto è avvenuto questa notte, tra il 6 e 7 gennaio, nella sala d’attesa dello scalo ferroviario, dove fino a questo momento il Dae non aveva mai subito danni.

Rubato un defibrillatore: l’indignazione dei volontari

Il defibrillatore installato ormai da vari anni nella stazione di Cislago è stato acquistato e posizionato dai volontari dell’associazione “Cislago Cuore”, che hanno dato vita al progetto di “Cislago cardioprotetta” posizionando molteplici Dae nell’intero territorio e nei punti nevralgici della città. E sono stati gli stessi volontari a comunicare a malincuore il furto avvenuto nella notte nello scalo cislaghese. “ll furto di un DAE, oltre che un gesto incivile e stupido (scopre un’area potenzialmente cardioprotetta), è inutile, in quanto i defibrillatori sono tracciati con numeri seriali, se rubati per essere attivati viene infatti subito alla luce il furto”, è stato il commento a caldo. Ora le indagini cercheranno di identificare l’autore del furto, ma nel frattempo non si ferma il progetto dell’associazione, esportato con successo anche nei Comuni limitrofi grazie all’organizzazione di corsi per la certificazione all’uso di tali dispositivi.

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