Rugareto, il 2 settembre un uomo ferito era stato lasciato all’ospedale di Legnano. La Polizia ha arrestato l’aggressore che ha agito nel bosco di Rescaldina.

Rugareto, spari nel bosco: arrestato

E’ stato arrestato l’uomo che il 2 settembre aveva ferito alla gamba con un colpo d’arma da fuoco un pusher marocchino, poi abbandonato fuori dall’ospedale di Legnano dopo essere stato rapinato. Il fatto era accaduto nel bosco del Rugareto, a Rescaldina.
Il 25 gennaio personale della Squadra Mobile della Questura di Milano e dell’Ufficio anticrimine del commissariato della Polizia di Stato di Legnano hanno proceduto all’esecuzione della misura cautelare in carcere di chi ha sparato: si tratta di un italiano, con precedenti penali e di polizia, originario del varesino. Le indagini hanno appurato essere lui l’autore delle lesioni procurate al pusher mentre si trovava nell’area boschiva.

Le indagini e la pistola

Fin dalle prime battute, l’attività info-investigativa della Polizia, coordinata dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, si era indirizzata verso l’uomo poi fermato, identificato anche grazie alla testimonianza della vittima.
L’8 settembre 2018 inoltre, i poliziotti lo avevano trovato a casa con un’altra pistola e, pertanto, l’hanno arrestato essendo l’arma clandestina.
Gli ulteriori accertamenti effettuati dagli agenti hanno permesso di chiarire i dintorni dell’azione dell’aggressore, confermando la ricostruzione degli investigatori con le attività di polizia scientifica e le fondi individuate.

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