Morte Andrea Camilleri, Fontana “Il suo uno stile inimitabile”. Il grande scrittore si è spento questa mattina a Roma.

Morte Andrea Camilleri, Fontana “Il suo uno stile inimitabile”

“Un grande scrittore. Un narratore per certi versi unico, con un stile inimitabile. La narrativa italiana, e più in generale il mondo della cultura perdono un grande esponente e una persona che, con la sua penna, ha saputo appassionare intere
generazioni”.

Sono le parole del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontanache, nel giorno della scomparsa dello scrittore siciliano, ha voluto ricordarlo insieme a tantissimi volti della politica, dello spettacolo e della cultura italiani.

Camilleri, padre putativo del commissario Montalbano (serie televisiva di incredibile successo)  si è spento oggi a Roma all’età di 93 anni dopo aver trascorso l’ultimo periodo della sua vita ricoverato all’ospedale Santo Spirito.

Oltre 100 i libri scritti

Camilleri lascia un patrimonio di oltre 100 libri, tradotti in 120 lingue, e 30 milioni di copie vendute. Ma non ha scritto solo libri, anzi: è stato direttore di produzione in Rai, sceneggiatore, regista, drammaturgo e insegnante all’Accademia nazionale d’arte drammatica.

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L’epilogo del commissario Montalbano già scritto

Nato a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, il 6 settembre 1925, viveva da anni a Roma. Il commissario Montalbano è indubbiamente tra i suoi personaggi più celebri. E l’epilogo della storia, resa famosa in tv dall’attore Luca Zingaretti, è già scritto da oltre 10 anni: nel 2006 infatti Camilleri ha consegnato all’editore l’ultimo libro della serie, chiedendo che questo venisse pubblicato solo dopo la sua morte.

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