Spaccio di droga nel bar e nel parrucchiere in pieno centro: i carabinieri di Mozzate con la collaborazione della Polizia locale arrestano tre pusher.

Spaccio di droga, scatta l’operazione “Barba e Capelli”

Si è conclusa nelle prime ore del mattino, tra Locate Varesino e Gorla Maggiore, l’operazione “Barba e Capelli”. I carabinieri di Mozzate, supportati dal personale delle Stazioni della Compagnia di Cantù, dal Nucleo Elicotteri di Orio al Serio e il Nucleo Cinofili di Casatenovo, oltre che dalla Polizia locale in fase di indagine, hanno arrestato tre soggetti accusati a vario titolo di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Rete di spaccio nei negozi, anche a minorenni

L’indagine era iniziata nel 2017, dopo i primi approfondimenti sullo spaccio di droga a Locate Varesino e nei vicini Comuni varesini. Nel frattempo, i militari mozzatesi hanno documentato l’attività del gruppo criminale dedito allo spaccio di droga nelle proprie case, in negozi locatesi e della provincia di Varese e persino davanti alle scuole. E oltre questo, di ricostruire attraverso intercettazioni, pedinamenti e sequestri, i ruoli ricoperti nell’organizzazione da ciascuno degli indagati. Il gruppo era specializzato nello spaccio al dettaglio di cocaina e hashish. E in totale, in quest’anno di indagine, i militari hanno  registrato 74 cessioni di sostanza stupefacente a 38 diversi acquirenti, segnalati come assuntori.

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Spaccio davanti al bancone del bar all’insaputa dei titolari

Sempre nell’ambito dell’operazione “Barba e Capelli”, scoperto anche un altro luogo di vendita della droga. Così, visti i risultati dell’indagine, i carabinieri hanno proceduto alla sospensione della licenza per un bar di Locate Varesino dove si svolgeva “abitualmente lo spaccio di narcotico”. I titolari del locale sono risultati estranei ai fatti, e su di loro non pende alcuna denuncia. L’operazione rappresenta un duro colpo al mercato illecito nel territorio. Sul quale c’è la massima attenzione, dopo la rinnovata preoccupazione alcuni mesi fa dopo il ritrovamento di un cadavere nella zona boschiva ben nota per il mercato della droga. Attenzione forte anche nelle istituzioni, col sindaco che ha più volte chiesto l’aiuto e la collaborazione delle istituzioni e dei Comuni vicini.

Il servizio completo e i dettagli dell’operazione su La Settimana di Saronno di venerdì 6 luglio

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