In manette tre marocchini e un italiano senza fissa dimora per spaccio nei boschi tra Mozzate e Carbonate.

Spaccio nei boschi, scattano le manette

Sono stati arrestati ieri tre marocchini irregolari e senza fissa dimora e un italiano di Locate anch’esso senza dimora responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e continuato. Le manette sono scattate al termine delle indagini svolte dai carabinieri della Stazione di Mozzate contro lo spaccio nei boschi del Comasco. Pedinamenti, registrazioni delle telecamere e immagini hanno confermato i sospetti dei militari, che hanno raccolto numerose prove dell’attività di spaccio tra ieri e agosto. Nell’ambito dell’indagine, sono anche state sequestrate modiche quantità di stupefacenti, in particolare hashish, cocaina ed eroina.

L’arresto

L’arresto quindi ieri. I tre marocchini sono stati fermati a bordo della loro auto lungo la Varesina Bis, prima che potessero raggiungere il complice locatese. Lui, in attesa, si trovava a Mozzate in via Gorla ai margini del bosco. I carabinieri sono intervenuti in forze, chiudendo ogni possibile via di fuga. I quattro si trovano ora al carcere di Como.

Leggi anche:  Stazione di Rescaldina, vertice contro droga e degrado

LEGGI ANCHE:

Spaccio e prostituzione: nuovo servizio di “alto impatto” dei carabinieri comaschi

Spaccio di droga tra un taglio e un caffè: tre arresti a Locate Varesino

Il servizio su La Settimana di Saronno di venerdì 12 ottobre.